Camminava lungo via di Tor de Schiavi a Roma con uno scatolone in braccio che all’apparenza sembrava potesse contenere un elettrodomestico appena acquistato, mentre invece all’interno c’era della droga. A notare un 21enne italiano in questa circostanza sono stati gli agenti del III Distretto Fidene Serpentara che lo hanno seguito e fermato in quello che inizialmente era un normale controllo. E se inizialmente è stato trovato un climatizzatore all’interno dello stesso scatolone, a far capire agli agenti che ci fosse anche altro è stato un odore acre. Infatti al posto del motore di accensione era stato ricavato un vano per custodire oltre due chili di stupefacente tra hashish e marijuana che era stato ripartito in buste e panetti da un etto. Così il 21enne è stato arrestato poichè  gravemente indiziato del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il suo arresto è stato convalidato.