Novantasette anni di storia da quando, nel lontano 1928, l’Unione Sportiva Frusinate si affilia alla Federazione Italiana Giuoco Calcio. Da quel momento un lungo viaggio nel pallone e nei campi da gioco di tutta Italia. Iniziano così tante stagioni passate tra serie minori, di periferia e campi infangati, in cui però la squadra canarina diventa comunque un punto di riferimento calcistico per l’intera provincia. Poi, nel 1990, la società assume il nome attuale, Frosinone Calcio, finalmente negli anni 2000 arriva il grande salto grazie alla gestione del Presidente Maurizio Stirpe: così, nel 2006, sotto la guida di Ivo Iaconi, il Frosinone approda per la prima volta in Serie B. Nella serie cadetta, il Frosinone disputa diverse discrete stagioni ma poi, nel 2015, il club scrive la pagina più gloriosa della sua storia conquistando la promozione in Serie A con Roberto Stellone in panchina.
L’apice della sua storia. Seguiranno altre due “salite” nella massima Serie, con Mister Moreno Longo e con il Campione del mondo Fabio Grosso. Nel frattempo, il Matusa, storico impianto cittadino e casa dei tifosi, va in pensione e nel 2017, viene inaugurato il nuovo stadio “Benito Stirpe”, uno dei più moderni impianti del centro-sud Italia. Un sogno realizzato, che proietta il Frosinone in un’altra dimensione a livello di struttura e di immagine. Il resto è storia di oggi, con la partita di stasera in cui Frosinone Calcio scenderà in campo contro il Sudtirol indossando una maglia celebrativa. Con la speranza di festeggiare questo compleanno con una vittoria a suon di gol e 3 punti che valgono 97 anni. Buon Compleanno Vecchio Leone. La Serie A ti aspetta.