La cartina dell'Olimpico con i percorsi di accesso dei tifosi di Lazio e Roma che rientra nel piano sicurezza messo in atto dalla Questura per il derby di domenica 21 settembre
Oltre che all’aspetto sportivo, il derby di Roma in programma domenica 21 settembre alle 12.30 vedrà sotto la lente d’ingrandimento anche il piano sicurezza. Infatti la partita viene fatta giocare a quest’ora proprio per garantire maggiore sicurezza agli spettatori ed evitare il più possibile contatti e possibili scontri tra le due tifoserie, diversamente da quanto accaduto nei due della passata stagione, giocati entrambi in notturna e dove si sono registrate anche tensioni tra i sostenitori delle due squadre.

Il piano di sicurezza con monitoraggio dall’alto

Al centro dell’attività ci sarà la sorveglianza aerea che verrà effettuata con dei droni ad alta quota che si coordineranno con gli elicotteri del Reparto Volo e garantiranno una visuale completa ed in tempo reale dei percorsi effettuati dalle due tifoserie per arrivare allo stadio Olimpico. L’obiettivo è quello di individuare tempestivamente eventuali movimenti organizzati in cerca dello scontro con la fazione opposta e garantire così un intervento immediato. La gestione della sicurezza, declinata in tutte le sue accezioni, vedrà operare con un’univocità di intenti, all’insegna di un metodo ormai collaudato, le Forze ed i Corpi di polizia, l’ARES 118, senza tralasciare il supporto delle società di calcio con lo schieramento di un congruo numero di steward per i profili di safety, in ossequio alle normative di settore.

I percorsi che faranno le due tifoserie per arrivare all’Olimpico

Il piano predisposto dalla Questura prevede, come di consueto, percorsi di afflusso dedicati per i tifosi di Lazio e Roma. I primi entreranno dall’area posta alle spalle dello Stadio dei Marmi che dà accesso alla tribuna Tevere e ai distinti e curva Nord, mentre i sostenitori giallorossi accederanno allo stadio dall’area di piazza De Bosis e da ponte Duca d’Aosta, oltre che da viale delle Olimpiadi.

Le coreografie e la macchina della sicurezza già partita

La macchina della sicurezza è già in moto dalla mattina di oggi, venerdì 19 settembre, quando sono iniziate le operazioni di allestimento delle coreografie all’interno delle due curve dell’Olimpico. Tutto si è svolto sotto l’occhio attento delle forze dell’ordine. È anche in corso il dialogo tra Questura e rappresentanti delle due società sportive che erano presenti alla riunione odierna che si è svolta nella stessa questura affinchè venga richiamata alla responsabilità l’intera comunità capitolina per far si che quella di domenica sia soltanto una giornata di sport senza disordini.
Le parole d’ordine, ribadite dal Questore, saranno infatti quelle del “lavoro in sicurezza per le Forze dell’ordine” e del “massimo rigore in presenza di illegalità”.
In questa ottica sono state facilitate proprio le operazioni di allestimento delle coreografie, nel rispetto delle modalità di accesso all’impianto.

Il piano sicurezza per il centro di Roma

Un piano di sicurezza dedicato scatterà anche a partire da questa sera nelle aree del centro cittadino, nei pressi dei luoghi di abituale ritrovo delle rispettive tifoserie o, ad altro titolo ritenute meritevoli di attenzione in ragione dell’evento, anche in considerazione del prevedibile approdo nella Capitale di aliquote di tifoserie estere, che, per consuetudine, assistono alla gara stracittadina, anche in ragione dei rapporti di gemellaggio con le tifoserie locali. Prima dell’evento infatti,  scatteranno le bonifiche di tutte le aree vicine all’Olimpico con l’intento di intercettare sul nascere eventuali derive legate a strategie di occultamento di strumenti e/o oggetti atti ad offendere.