Il 26 settembre al Fontanone del Gianicolo, un incontro tra letteratura, memoria e arte

Roma ha i suoi luoghi che parlano da soli, e il Gianicolo è uno di questi. Venerdì 26 settembre, al calar del sole, la Fontana dell’Acqua Paola si farà palcoscenico per una storia che va oltre le pagine. Qui, dove la città eterna conserva il respiro dei secoli, lo scrittore Dino Tropea presenterà Lasciato Indietro, il romanzo già premiato da Casa Sanremo Library e insignito al Sanremo Writers 2025. A guidare il racconto sarà il regista e sceneggiatore Riccardo Ferrero, voce sensibile e visionaria, che accompagnerà il pubblico in un viaggio fatto di parole e coscienza civile.

Un libro che parla a chi resta indietro

Tropea non racconta solo una trama, ma dà voce a chi cerca riscatto, a chi rimane ai margini e continua a sperare. Lasciato Indietro è un romanzo che diventa specchio e monito, un invito a riflettere collettivamente. Non sorprende, quindi, che a fare da cornice sia proprio un monumento che racconta l’idea di grandezza e fragilità, bellezza e caducità: la Fontana dell’Acqua Paola, il “Fontanone” del Gianicolo.

Le voci che si intrecciano
Accanto a Ferrero, si alterneranno voci diverse, capaci di allargare lo sguardo: Sonia Buscemi, Imma Savarese e Fernanda De Nitto, con prospettive che spaziano dalla psicologia alla medicina fino alla cronaca; Daniela Fierli, che offrirà una riflessione filosofica sul ripetersi della storia come origine dei conflitti. E poi ancora Lorenzoni, la cui presenza – insieme a Ferrero – aggiungerà una nota luminosa, trasformando la presentazione in un incontro corale.

Una costellazione di ospiti
Non mancheranno i volti dello spettacolo e della musica: l’attrice e scrittrice Gaia Zucchi, i musicisti Luca Esposito e Nicola Buffa, la voce di Stefania Salvatori e il soprano Mariana Lina Altamira. E ancora gli attori Massimiliano Buzzanca, Mirko Mascioli, Antonella Ponziani, Emanuele Vincenzo Ferrara, la poliedrica Francesca Stajano Briganti, Emanuela Rossi, figlia d’arte, e il fotografo Giancarlo Fiori, capace di catturare l’anima oltre l’immagine. Completeranno il mosaico anche le firme di Canale81, Massimiliano Baglioni e Gabriele Steri, insieme a Viviana Normando, che racconteranno l’evento con lo sguardo attento di chi vive la cultura da dentro.

Tra accademia e istituzioni
La serata vedrà anche la partecipazione del Prof. Giovanni Tidona della Thomas More University – Centro Studi, e di figure vicine alle istituzioni come Andrea Eumeni, a conferma della forza sociale contenuta tra le pagine del libro.

Perché esserci
Perché al Gianicolo la letteratura incontrerà la storia, e un romanzo diventerà voce collettiva. Perché ascoltare parole che parlano di memoria e riscatto, davanti a una fontana che da secoli racconta la città, significa farsi parte di una narrazione più grande.

E dopo, la danza
La serata non si chiuderà con la letteratura. Alle 21.00 il Fontanone si accenderà con Pizzica e Flamenco, lo spettacolo di danza ideato da Viviana Macdonald e Isabel Morata. Un intreccio vibrante di tradizione salentina e passione spagnola che culminerà in un momento di danza collettiva. Per una notte, il Gianicolo non sarà soltanto un luogo di memoria, ma la sala da ballo più panoramica e suggestiva di Roma.

Dino Tropea

Massimiliano Baglioni