Succede di tutto allo stadio Olimpico di Roma dove la Lazio, contro il Torino allenato dall’ex Marco Baroni, raggiunge il pareggio proprio allo scadere della partita tramite un calcio di rigore trasformato da Danilo Cataldi. La squadra granata, dopo essersi portata in vantaggio con Simeone, lascia il comando del gioco ai biancocelesti i quali, in soli pochi minuti, ribaltano la situazione grazie a due vere prodezze siglate da Cancellieri; quest’ultimo insignito, a fine gara, del premio come miglior giocatore dell’incontro. Finisce con la Lazio in vantaggio la prima frazione di gioco ma il Torino, complice il celebre quarto d’ora granata, durante la seconda frazione di gioco riporta l’inerzia degli eventi a proprio favore, grazie alle reti messe a segno dapprima da Adams e, successivamente, da Saul Coco, quest’ultima avvenuta proprio agli inizi dei minuti di recupero. Sembrerebbe essere finita qui ed invece, lo spirito indomito della Lazio, tramite un ottimo recupero da parte di Noslin messo a punto proprio nelle immediatezze dell’area di rigore del Torino consente ai biancocelesti, dopo un parapiglia generale ed una lunga revisione alla moviola, di ottenere il calcio di rigore valevole per cristallizzare il risultato finale sul punteggio di tre reti a tre. Il pareggio è il risultato più giusto per una partita dal sapore vibrante e piena di colpi di scena: entrambi gli allenatori delle due squadre, Maurizio Sarri e Marco Baroni, hanno scritto le recenti pagine della storia biancoceleste. Dopo i sogni infranti all’ultimo secondo, al termine della scorsa stagione, da parte della Lazio allenata proprio da Baroni, l’ambiente biancoceleste ha deciso di voltare pagina, affidandosi di nuovo al Comandante, Maurizio Sarri, tornato in sella dopo un triennio pieno di luci ed ombre. Ora la sosta per le nazionali: ricaricare le batterie sarà fondamentale, in casa Lazio, per recuperare infortunati e squalificati in vista di quella che sarà, a tutti gli effetti, una stagione piena di insidie.

FOTO ANSA

Roberto Incanti