Primo turno infrasettimanale per il campionato di basket di A2 con Rieti ospite di Cividale. La formazione di Ciani viene da due successi

Primo turno infrasettimanale della stagione per la Serie A2 di basket e con la Real Sebastiani Rieti che giocherà in casa di Cividale del Friuli. Per la formazione laziale sarà un’opportunità per proseguire la scalata in classifica, visto che al momento si trova nel gruppo di testa con 4 punti. I prossimi avversari invece, sono subito dietro, nel gruppo di squadre a 2 punti.

 

Qui Rieti

In casa Sebastiani parlano il coach Franco Ciani e uno dei giocatori Lorenzo Piccin. Queste le parole del tecnico che presenta la partita di mercoledì 8 ottobre: “Anche Cividale è stata una delle protagoniste della passata stagione, ha mantenuto l’ossatura dello scorso anno ed ha un coach esperto, tra i migliori della categoria. Andiamo verso un’altra partita impegnativa, con un roster che ha delle tematiche tattiche particolari, non facili da affrontare, a maggior ragione con un solo giorno di allenamento, sono una squadra con pedine di talento, su tutti Redivo. Dovremo focalizzare i concetti principali e farci trovare pronti su ogni situazione. In chiave tattica – prosegue coach Ciani –  la nostra capacità di adattamento in corso d’opera sarà fondamentale. Il nostro avvio ci ha
messo da subito di fronte alla durezza del campionato, chiaramente tante delle grandi ci mancano ancora, ma in queste prime 4 partite abbiamo già dovuto affrontare alcune delle espressioni più ambiziose della Serie A2 e di conseguenza abbiamo dovuto, da subito, tarare le nostre prestazioni su un livello molto alto, che è stato sicuramente difficile, ma ci potrà tornare utile nel prosieguo della stagione”.  “Arriviamo a questa partita con grande fiducia, dopo le 2 vittorie consecutive – aggiunge invece Lorenzo Piccin – . Sappiamo che a Cividale ci aspetta una gara tosta, in un campo difficile e contro una squadra che gioca con grande intensità per tutti i 40 minuti. Dovremo essere concentrati dall’inizio alla fine, imporre il nostro ritmo e continuare a crescere come gruppo. Ogni partita in questa Serie A2 è una battaglia, ma vogliamo dare continuità al lavoro che stiamo facendo e tornare a casa con altri 2 punti importanti”.

 

Qui Cividale

Anche in casa friulana parlano il tecnico Stefano Pillastrini che vanta una consistente esperienza in A1 e che allena Cividale dal 2020. È stato proprio lui infatti, a portarlo in A2.  “Giochiamo contro la squadra più in forma del campionato  – afferma Pillastrini – che dopo aver faticato e perso all’esordio, ha fatto 2 vittorie assolutamente eclatanti, la prima a Rimini sul campo di una delle grandi favorite e poi con un’autorità incredibile contro un’altra squadra ben attrezzata come Forlì; quindi è forse il peggiore avversario che potevamo incontrare in questo momento della stagione.
Anche noi siamo in una buona condizione, veniamo da una buona partita a Bologna e abbiamo fatto finora 3 buone partite, però abbiamo raccolto poco: a Torino abbiamo sbagliato completamente il finale di partita e dopo la bella vittoria in casa con Verona, nell’ultima trasferta in casa della Fortitudo gli episodi
finali non hanno premiato la nostra prestazione”.  “Mercoledì ci aspetta una partita veramente tosta contro una squadra che, dopo aver perso la prima partita, ha avuto una grande reazione vincendo 2 gare consecutive, entrambe in modo netto e con 2 avversari forti – ha aggiunto invece Eugenio Rota, capitano della formazione friulana – noi invece arriviamo da una sconfitta che ci ha fatto male ma che ci ha lasciato anche la convinzione e la fiducia di potercela giocare fino in fondo contro chiunque. Vogliamo assolutamente trasformare questa rabbia e questa consapevolezza in una vittoria davanti al nostro pubblico e ce la metteremo veramente tutta per riuscirci, contro un avversario che sappiamo, ripeto, essere in grande fiducia e ritmo in questo momento”.