Un importante incontro del centro destra unito (Noi Moderati, Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Udc) si è svolto a Frascati per affrontare le prossime sfide della coalizione. Queste le parole espresse dal coordinatore di Udc Roma e provincia, Roberto Riccardi.  “Permettetemi di partire da un dato di fatto incontrovertibile: a Palestrina e Civitavecchia abbiamo regalato la vittoria alla sinistra. Non per debolezza dei nostri candidati, non per mancanza di proposte. Ma per una divisione suicida che ha disperso voti sufficienti a vincere al primo turno. I numeri non mentono: la somma delle due liste del centrodestra superava il 50%. Eppure abbiamo perso. Questa sera non siamo qui per piangere sul latte versato, ma per evitare che la storia si ripeta nei sei comuni dei Castelli che andranno al voto nel 2026 e 2027. Su Frascati permettetemi di essere chiaro. Gli anni di amministrazione PD hanno trasformato la città in un cantiere del PNRR, spacciando per visione politica quello che è mero recepimento di fondi europei. Senza il PNRR, cosa avrebbe fatto questa giunta? Il nulla cosmico che caratterizza la loro programmazione ordinaria.
A chi ci definisce “imprecisato centrodestra”. Bene, oggi precisiamo: siamo il centrodestra che vuole vincere unito, non quello che si suicida dividendosi.
Ma l’unità non può essere una formula vuota. L’unità si costruisce sul rispetto reciproco e sull’alternanza. L’UDC ha dimostrato nei Castelli Romani una capacità di radicamento e di crescita che merita riconoscimento. A Frascati abbiamo un consigliere comunale e molto presto potrebbero essere due. Non chiediamo elemosine, chiediamo giustizia politica.
Abbiamo sei comuni davanti a noi. Sei opportunità per dimostrare che abbiamo imparato la lezione. Albano, Ariccia, Genzano nel 2026. Frascati, Grottaferrata, Marino nel 2027.
La domanda è semplice: vogliamo vincere o vogliamo continuare a litigare?
Se la risposta è vincere, allora costruiamo oggi un patto chiaro: unità programmatica, rispetto delle identità, alternanza nelle candidature.
Il centrodestra disunito perde sempre ai ballottaggi perché i nostri elettori, disgustati dalle divisioni, restano a casa. Il centrodestra unito vince al primo turno.
Frascati merita di voltare pagina. E noi, insieme, possiamo scriverne una nuova. Ma insieme davvero, non con accordi dell’ultimo minuto che puzzano di compromesso al ribasso.
L’alternanza rafforza le coalizioni, mobilita gli elettorati, dimostra che il centrodestra non è proprietà privata di nessuno ma patrimonio comune di tutti.
Per questo oggi, davanti a voi tutti, avanzo una proposta precisa: l’UDC rivendica la candidatura a sindaco di Frascati per il 2027.
L’UDC è pronta. La domanda è: lo siete anche voi?”