La Roma ritrova il sorriso europeo. All’Ibrox Stadium di Glasgow, la squadra di Gasperini supera i Rangers con un convincente 2-0, frutto delle reti di Matias Soulé e Lorenzo Pellegrini nel primo tempo.
Tre punti pesanti e indispensabili, che riportano i giallorossi a quota 6 nella classifica della fase campionato di Europa League.
Fin dai primi minuti la Roma impone ritmo e qualità, con un pressing alto e trame rapide che mettono in difficoltà la retroguardia scozzese. Il vantaggio arriva già al 13’: sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Pellegrini, Cristante prolunga di testa e Soulé, lasciato solo nell’area piccola insacca anche lui di testa, gesto non proprio tipico dell’argentino che però risulta efficace e decisivo.
Gli uomini di Danny Rohl provano a reagire, ma la Roma resta lucida e al 36’ raddoppia. Mancini lancia in profondità trovando Dovbyk che, bravo a controllare la sfera, serve con il giusto tempismo Pellegrini, che finalizza di destro il 2-0 e mette in discesa la serata.
Nella ripresa i Rangers provano a riaprire il match, ma la difesa giallorossa, guidata da Ndicka, Hermoso e dal vice-capitano Mancini, tiene bene: non a caso è considerata la più forte del campionato di Serie A.
Svilar a sua volta risponde, come sempre, presente nelle poche azioni offensive create dagli scozzesi.
L’occasione più clamorosa capita però proprio agli undici di Gasp: al 69’, Celik colpisce la traversa a porta quasi vuota, divorandosi un gol fatto, sprecando così la palla del tris.
Nel finale la Roma gestisce senza quasi mai rischiare e porta a casa una vittoria importante, che rilancia morale e classifica. Una prova solida, matura, di carattere: il modo migliore per ripartire anche in Europa.
