Il colonnello dell’Arma dei carabinieri Bordin ha bloccato e arrestato un 19enne di origine nordafricana che aveva rubato degli zaini a dei passeggeri a bordo di un treno. La storia e l’intervento dimostrano la prontezza di riflessi del militare in un momento in cui la quasi totalità delle persone che viaggiavano sullo stesso convoglio stava dormendo vista l’ora in cui veniva effettuata la corsa. I fatti si sono svolti i eri, venerdì 14 novembre a bordo del treno Formia-Gaeta che il medesimo ufficiale aveva preso per andare a lavorare a Roma come gli altri pendolari. Il colonnello era intento a studiare per preparare degli esami universitari e dunque era sveglio e ha visto il giovane passare con degli zaini sottobraccio e posizionarsi vicino alle porte del convoglio dove c’era un monopattino. Così il carabiniere si è avvicinato e ha identificato il giovane chiedendogli da dove provenissero quegli zaini e cosa contenessero. Il giovane nemmeno ha fatto in tempo a rispondere che da una delle carrozze si sono sentite delle parole ad alta voce che facevano capire che alcune persone fossero state derubate e così, in un batter d’occhio le persone si sono trovate vicino al 19enne e al militare, il quale si è frapposto fra le parti per evitare che il giovane venisse aggredito. Sorte che è toccata a lui, oggetto di calci e pugni e, appena il treno si è fermato alla stazione di Latina il giovane ha provato a fuggire, ma il colonnello è stato più lesto di tutti ed è riuscito ad acciuffarlo. Nel frattempo sono intervenuti anche il capotreno, una volante della polizia di Latina e una pattuglia del Nucleo Radiomobile dei carabinieri. Il giovane è stato dichiarato così in arresto e il treno ha subito 40 minuti di ritardo a seguito dei fatti. La refurtiva è stata restituita ai legittimi proprietari.
