Jannik Sinner of Italy icelebrate the victory at the end of the final men's singles Round Robin at the ATP Finals in Turin, Italy, 16 November 2025. ANSA/Alessandro Di Marco

Per il secondo anno consecutivo Jannik Sinner mette le mani sul titolo delle ATP Finals, confermandosi protagonista assoluto dell’ultimo appuntamento stagionale riservato ai migliori otto giocatori del mondo. Sul veloce indoor dell’Inalpi Arena di Torino, il campione altoatesino ha superato nettamente Carlos Alcaraz in due set (7-6- 7-5), imponendosi dopo due ore e un quarto di tennis intenso e di altissimo livello.

Il ventiquattrenne altoatesino chiude così un percorso impeccabile e aggiunge un nuovo capitolo alla sua straordinaria stagione, arricchendo la sua bacheca con un’altra edizione del torneo dei “Maestri”.

Sinner diventa inoltre l’unico, insieme a Ivan Lendl, ad aver conquistato per due volte il titolo senza cedere nemmeno un set.

Per il numero due del mondo questo è il 24° trofeo in carriera, il sesto dell’anno, e il terzo per prestigio in una stagione che lo ha già visto trionfare agli Australian Open e a Wimbledon. Con questo successo arriva anche la sua 31ª vittoria consecutiva al coperto, la decima maturata proprio davanti al pubblico torinese. Jannik è inoltre il più giovane a difendere il titolo dal periodo d’oro di Roger Federer, che riuscì nell’impresa a 23 anni tra il 2003 e il 2004.

La finale con l’attuale primo al mondo è stata combattutissima, soprattutto nel primo set durato più di un ora. Sinner, graffiante in risposta e solidissimo con la seconda di servizio, annulla un set point ad Alcaraz nel dodicesimo game e trascina il parziale al tie-break, che poi fa suo grazie a due minibreak centrati nei momenti chiave.

L’avvio del secondo set, però, è complicato: due doppi falli nel primo turno di battuta costano all’azzurro il break dell’immediato 0-1. La reazione non si fa attendere e l’aggancio arriva nel sesto game. Lo spagnolo tenta di riallungare ma Jannik lo argina con calma e precisione nei momenti più delicati.

Il colpo finale arriva nel dodicesimo gioco, quando Sinner costruisce il break decisivo con un rovescio lungolinea perfetto e una serie di difese splendide da fondo campo, chiudendo al primo match point.

Al termine della sfida, Sinner ha condiviso la sua emozione durante la premiazione:
“È stata una partita durissima, ho salvato un set point nel primo parziale e sono davvero contento del modo in cui ho vinto. Finire così la stagione significa molto per me, farlo davanti al pubblico italiano è stato incredibile, forse ancora più bello dello scorso anno. Grazie di cuore per il tifo, sembrava di essere in uno stadio di calcio. Sono felice di poter dare qualcosa di positivo a tutti voi.”