Importante appuntamento a Tivoli per la Lega del Lazio e non solo per la Conferenza Programmatica della Lega Lazio, un appuntamento che ha ribadito con forza un principio cardine: l’unità del centrodestra è un valore assoluto, condizione essenziale per garantire stabilità, coesione e capacità di governo in tutta la regione. Temi ribaditi e condivisi dalle figure di spicco d partito presenti al tavolo: Laura Cartaginese, consigliere regionale, Claudio Durigon, vicesegretario nazionale, Davide Bordoni, segretario regionale, e Mario Abbruzzese, responsabile organizzativo del Lazio.

Nel corso dei lavori è stata sottolineata l’importanza dell’organizzazione territoriale, ritenuta imprescindibile per rafforzare il radicamento politico e istituzionale grazie a un sistema strutturato di consultazioni territoriali con amministratori, associazioni, categorie produttive e cittadini.

Fulcro della giornata è stato il lancio del “patto per il Lazio”, articolato attorno a temi strategici per il futuro della regione:

  • Sicurezza: obiettivo prioritario per migliorare la qualità della vita delle comunità locali.
  • Imprese: attenzione al tessuto produttivo e all’indice critico tra natalità e mortalità aziendale, oggi fermo a 0,46, che richiede interventi urgenti e un confronto costante con il mondo imprenditoriale.
  • Zone Economiche Speciali: leva fondamentale per attrarre investimenti e favorire nuova occupazione.
  • Infrastrutture: presentato un piano industriale regionale che comprende opere decisive come il collegamento Orte–Civitavecchia, l’asse Roma–Latina, la chiusura dell’anello ferroviario della Capitale, l’ammodernamento dell’aeroporto di Fiumicino, il tracciato Cisterna–Valmontone, gli interventi sui Monti Lepini e la pedemontana di Formia.
  • Sanità: impegno concreto per abbattere le liste d’attesa e migliorare l’accesso ai servizi nelle province più penalizzate.

La Conferenza di Tivoli ha delineato una visione chiara: costruire un Lazio più moderno, competitivo e sicuro, attraverso un percorso condiviso con i dirigenti e gli amministratori locali.