Leonardo Fornaroli continua a riscrivere la storia del motorsport italiano.
Con il trionfo conquistato oggi a Lusail, il giovane talento piacentino si è laureato campione della Formula 2 2025, centrando una storica doppietta dopo il titolo di Formula 3 ottenuto nel 2024.
Un risultato straordinario, arrivato con una gara d’anticipo e costruito con lucidità, velocità e una maturità che sorprende per un pilota alla sua prima stagione nella categoria.
Il weekend del Qatar è stato il coronamento di un percorso impeccabile. Partito in pole position nella Feature Race — grazie al tempo ottenuto in qualifica e diventato primo dopo la penalità inflitta a Goethe — Fornaroli ha gestito ogni attimo con freddezza, consapevole che gli avversari partivano attardati.
Un secondo posto finale gli è bastato per chiudere i giochi e scatenare la festa.
Commoventi gli abbracci nel parc fermé: prima quello con il padre, suo primo tifoso e fonte d’ispirazione, poi quello con Kimi Antonelli, l’altro astro nascente del motorsport italiano, oggi in Mercedes e domani forse compagno d’avventura in Formula 1.
Il successo di Fornaroli interrompe un digiuno lungo tredici anni: l’ultimo italiano campione nella categoria era stato Davide Valsecchi nel 2012, ai tempi della GP2. Da allora, solo mostri sacri come Leclerc, Russell, Piastri e Bortoleto avevano saputo imporsi così rapidamente nella serie propedeutica alla F1.
Adesso, in quella ristretta élite, c’è anche il nome di Leonardo.
La sua storia sportiva è la fotografia perfetta di un talento che si è fatto strada passo dopo passo. Dal debutto nei kart a dieci anni — spinto dall’eredità agonistica del padre, pilota GT3 — alle prime soddisfazioni nazionali, fino al salto nelle monoposto nel 2020 con la Formula 4 italiana. Dopo un primo assaggio di podio a Monza, nel 2021 arrivano la prima vittoria a Misano e un quinto posto finale che testimoniano una crescita costante.
Il 2022 segna la vera esplosione: in Formula 3 europea è il miglior rookie, e la Trident decide di puntare su di lui per il Mondiale FIA F3. Una scelta ripagata pienamente: in due anni Fornaroli diventa il primo italiano di sempre a vincere il titolo della categoria, grazie a una stagione magistrale e a un finale incandescente contro Gabriele Minì e Christian Mansell.
Il passaggio in Formula 2 nel 2025, con Invicta Racing, è stato immediatamente fulminante. Podio al debutto a Melbourne, poi un crescendo continuo fino alla sequenza irresistibile di vittorie a Silverstone, Spa e Budapest. Successi che gli hanno permesso di prendere il comando della classifica e di non lasciarlo più. Un anno speciale anche per un motivo personale: Fornaroli interrompe un digiuno di vittorie che durava da oltre 1400 giorni e sfata il tabù che in F3 non gli aveva mai permesso di salire sul gradino più alto del podio.
Per l’Italia, questo trionfo ha un valore enorme. Dopo anni senza una presenza stabile di piloti tricolori in Formula 1, il 2025 potrebbe rappresentare il punto di svolta: non solo Antonelli, ma ora anche Fornaroli si candida con forza per un posto nel grande circus. La nuova generazione del motorsport italiano non è più una promessa: è una realtà luminosa, determinata e pronta a lottare ai massimi livelli.
Leonardo Fornaroli, intanto, si gode il suo ingresso nell’Olimpo dei campioni. E chissà: il prossimo capitolo potrebbe scriversi proprio in Formula 1.
