Si è tenuto ieri, mercoledì 10 dicembre, a Roma, presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, un importante punto stampa e incontro dal titolo “Noi Rifiutiamo!”. L’evento, promosso su iniziativa del Senatore Giuseppe De Cristofaro, Presidente del Gruppo Misto-Alleanza Verdi Sinistra, ha voluto dare voce agli obiettori di coscienza israeliani e oppositori del regime militare del governo Netanyahu, figure centrali nel dibattito sul conflitto israelo-palestinese. L’incontro ha messo al centro le testimonianze di Iddo Elam e Ella Keidar Greenberg, entrambi membri dell’organizzazione israeliana Mesarvot che supporta i giovani israeliani che si rifiutano di servire nell’esercito o di partecipare all’occupazione dei territori palestinesi, esprimendo una critica radicale e interna alle politiche militari del proprio Paese. L’iniziativa ha visto una significativa partecipazione politica e della società civile, ribadendo la necessità di una prospettiva di pace e dissenso in Medio Oriente. Oltre al Senatore De Cristofaro sono intervenuti anche Nicola Fratoianni, Segretario nazionale di Sinistra Italiana; Luisa Morgantini, Presidente di “AssoPace” per la Palestina e Martina Piperno, in rappresentanza di Tikkun-Diaspora Ebraica decoloniale. L’evento ha fornito una piattaforma per discutere le ragioni etiche e politiche che spingono questi giovani israeliani a rifiutare la leva o il servizio attivo nei territori occupati, ponendo l’accento sulla responsabilità morale del conflitto. L’organizzazione dell’evento da parte di Alleanza Verdi Sinistra sottolinea la volontà della coalizione di mantenere alta l’attenzione sul tema della pace e del diritto internazionale, dando visibilità a quelle voci di dissenso che, all’interno della società israeliana, criticano apertamente le illegali politiche di occupazione dei suoli palestinesi che procedono da molte decadi. I giovani rappresentanti di Mesarvot hanno sottolineato l’importanza della solidarietà e della cooperazione delle associazioni, degli enti e, più in generale, delle varie società civili, anche quelle geograficamente non connesse all’area in stato di occupazione.
Damiano Lalli
