La Roma si affaccia al Natale con una nuova battuta d’arresto contro una big.
All’Allianz Stadium di Torino, nella gara valida per la sedicesima giornata di Serie A, è la Juventus di Luciano Spalletti ad imporsi per 2-1 tra le mura amiche, confermando il momento difficile dei giallorossi negli scontri di alto classifica.
Il match si decide soprattutto nella ripresa, quando i bianconeri trovano il raddoppio dopo aver chiuso il primo tempo in vantaggio. Il gol che sblocca la gara arriva infatti al 44’, con Conceiçao, lasciato libero in area e bravo a incrociare il destro per l’1-0.
Eppure l’approccio della Roma non è negativo. La squadra si mostra propositiva, in una gara intensa e ricca di contrasti. Dybala e Pellegrini provano a creare pericoli, mentre Svilar tiene in partita i suoi con interventi decisivi, prima su Openda e poi ancora su Conceiçao.
Nella ripresa la Roma prova a mantenere un baricentro offensivo. Svilar si oppone anche a una conclusione potente di Cambiaso, mentre arrivano i primi cambi: dentro Bailey, Baldanzi e Ferguson al posto dell’attacco ” leggero” scelto all’inizio formato da Pellegrini, Dybala e Soulé.
Ma al 70’ la Juventus colpisce ancora. Colpo di testa di McKennie, prima respinto dal portiere giallorosso, poi la palla arriva a Openda, che a porta vuota gonfia la rete e firma il 2-0.
La Roma però non si arrende e al 75’ riesce a riaprire la partita: Baldanzi è il più rapido di tutti sul tap-in dopo la parata di Di Gregorio su Ferguson e accorcia le distanze. I giallorossi prendono fiducia e la gara sembra potersi riaprire del tutto, anche perché Yildiz colpisce un palo che fa tremare lo Stadium.
Nel finale, però, non c’è più tempo per completare la rimonta. Dopo cinque minuti di recupero, il triplice fischio certifica un’altra sconfitta per la Roma nei big match: a Torino finisce 2-1 per la Juventus.
