La tipica piazza romana dove la Befana è di casa è Piazza Navona. Questa piazza, durante le festività natalizie, è ricca di bancarelle che vendono dolciumi — compreso quello a forma di carbone — e giostre; è presente il teatro dei burattini, oltre alle bancarelle che vendono i personaggi del presepio e quelle che vendono le befane, che naturalmente non possono mancare.
La Befana, una nonnina a cavallo di una scopa volante, si festeggia il 6 gennaio e, storicamente, era lei, a Roma, che portava i regali attraverso il camino e li metteva nelle calze. Queste calze contenevano generalmente frutta secca o carbone.
Ma la cosa interessante è che, ai tempi di Pinelli e Belli, il centro di gravità della festività dell’Epifania — dove si faceva baldoria — era Piazza Sant’Eustachio e via dei Caprettari. Dall’Unità d’Italia in poi, la festa dell’Epifania si trasferì a Piazza Navona, sino ai giorni nostri.
Si tratta di una modalità della festività tutta romana, ma non solo: nei Castelli Romani la tradizione era la medesima e, a Monte Compatri, prima degli anni Sessanta, i principali regali che portava la Befana erano qualche dolcetto, della frutta secca e qualche mandarino.
Buona Befana!

di Alessandro Mazzarini