L'On. Fabrizio Santori ha posto l'attenzione sui recenti allagamenti del Circo Massimo a seguito del maltempo dei giorni scorsi

A seguito delle forti piogge dei giorni scorsi che hanno anche portato alla piena del Tevere, il Circo Massimo ha subito alcuni allagamenti e, sulla vicenda, ha acceso un faro il consigliere capitolino della Lega Fabrizio Santori. L’Onorevole dell’Assemblea Capitolina si è soffermato sugli incassi dell’area a fronte dei numerosi eventi – soprattutto concerti – svolti che, a detta sua, dovrebbero portare a svolgere lavori già finanziati.

Le dichiarazioni di Santori

“Roma sott’acqua, e il Circo Massimo si trasforma in una vera e propria piscina a cielo aperto – ha dichiarato nell’apertura della sua nota stampa il consigliere di Roma Capitale Fabrizio Santori -. Un’immagine indegna, che certifica il totale fallimento della gestione del sindaco Gualtieri” ha proseguito, aggiungendo:  “Negli ultimi tre anni il sito ha incassato oltre tre milioni di euro grazie a concerti ed eventi continui, con introiti record per Roma Capitale e percentuali sui biglietti venduti. Per l’area sono stati finanziati e affidati lavori di manutenzione per oltre 160 mila euro, con fondi del Gabinetto del Sindaco e risorse legate a Pnrr, Caput Mundi e Giubileo. Eppure, alla prima pioggia seria, il risultato è sotto gli occhi di tutti: acqua stagnante, fango, degrado e nessuna funzionalità”. “Il Circo Massimo viene sfruttato come una macchina da incassi, eppure non viene curato, monitorato né messo in sicurezza nonostante i fondi a disposizione. Si annunciano i lavori e le determinazioni dirigenziali si susseguono, ma la città reale racconta un’altra verità: Roma non regge più nemmeno la pioggia ordinaria e quanto accaduto in queste ore dimostra l’incapacità amministrativa che stiamo subendo in tutto il territorio: strade allagate, tombini ostruiti, manutenzione ordinaria inesistente. Il problema non è il maltempo ma chi governa Roma senza programmazione”.

 

Fonte foto: comunicato stampa