Il tecnico del Latina Gennaro Volpe ha parlato ai canali ufficiali del club dopo l’andata della semifinale di Coppa Italia giocata dalla sua formazione contro il Renate e pareggiata 1-1. Il mister dei pontini ha posto l’accento sulla prestazione dei suoi, specificando che comunque si deciderà tutto “sui 180 minuti”. “L’unico rammarico – ha aggiunto lo stesso Volpe – è non essere riusciti a concretizzare il vantaggio di Hergheligiu”.
La prestazione
Gennaro Volpe ha esordito così nel suo commento post-partita: “Con il Renate sapevamo che questa gara si sarebbe decisa sui 180 minuti, forse anche qualcosa in più. Abbiamo visto un ottimo Latina, una squadra in salute, che sta bene anche in campionato. Per larghi tratti abbiamo avuto il predominio del gioco: l’unico rammarico è non essere riusciti a concretizzare il vantaggio di Ergheligiu. In vista del ritorno, però, ci sono tutte le componenti per essere fiduciosi”. Poi ha aggiunto: “È stata un’ottima prestazione e faccio i complimenti ai ragazzi. Oggi ho cambiato otto undicesimi rispetto alla gara di sabato, ma lo spartito è rimasto lo stesso. Questo significa che il processo di crescita sta continuando e sotto questo aspetto sono molto soddisfatto”. Infine una considerazione su ciò che lascia il risultato in casa pontina: “C’è il rammarico di non averla vinta perché credo che avremmo meritato qualcosa in più del pareggio. Sapevamo però che era una partita sui 180 minuti e ci portiamo a casa questo risultato. Nel secondo tempo siamo un po’ calati, ma credo che abbiamo rischiato poco o nulla. Andiamo via consapevoli che la strada è quella giusta”.
Il percorso e il ritorno
Volpe ha poi tratto considerazioni generali sul percorso che sta facendo il Latina dal suo arrivo in panchina: “Non mi sembra giusto fare paragoni con ciò che è stato prima – ha detto il tecnico nerazzurro -. Sicuramente il Latina oggi ha principi diversi: siamo una squadra più verticale, che si muove molto in fase di possesso, con tante rotazioni. I ragazzi stanno assimilando tutto nel modo migliore possibile, c’è qualità di gioco e questo gratifica il lavoro mio, dello staff e del gruppo, che ho trovato coeso, disponibile e completamente dentro al percorso”. Le ultime dichiarazioni sono invece sulla sfida di ritorno del prossimo 28 gennaio che deciderà quale tra le due formazioni andrà in finale. “Nel calcio – ha concluso Volpe – non credo esistano grandi vantaggi, ogni partita va giocata al massimo. La qualificazione è totalmente aperta e credo che sia noi che il Renate abbiamo le stesse possibilità di passare il turno. Al ritorno loro ritroveranno giocatori importanti, quindi sarà una sfida apertissima. Giocare in casa dovrà essere un quid in più da sfruttare”.
Fonte foto: ufficio stampa Latina Calcio
