Quello che inizialmente sembrava un gesto estremo ha assunto contorni diversi e sta portando almeno ad un sospettato con annessa posizione al vaglio degli inquirenti. La vicenda è quella che riguarda un uomo anziano trovato bruciato vivo in zona Trigoria nel febbraio 2024, nei pressi del Campus Biomedico. Inizialmente e visto il fatto che sotto il cadavere ci fosse un accendino, tutto faceva pensare che si trattasse di un caso di una persona che avrebbe voluto farla finita, mentre secondo quanto riportato da “la Repubblica”. Ci sarebbero infatti alcuni testimoni che raccontano di movimenti sospetti prima che si sviluppassero le fiamme e venisse ritrovato il cadavere. A non facilitare il lavoro degli inquirenti è il fatto che nella zona ci sono poche telecamere e quindi ricostruire cosa sia accaduto realmente è più difficile. Al momento del ritrovamento, il cadavere dell’anziano non presentava segni di violenza e non sono stati ritrovati documenti.
