I capi di Stato e di governo dei 27 Paesi membri dell’Unione europea si sono riuniti informalmente a Bruxelles lo scorso 22 gennaio per discutere degli sviluppi più recenti nelle relazioni transatlantiche, alla luce delle tensioni commerciali e politiche con gli Stati Uniti. L’incontro, presieduto dal presidente del Consiglio europeo, António Costa, ha avuto luogo in un clima di forte attenzione per la stabilità e l’unità dell’alleanza tra UE e USA e per il ruolo strategico dell’Europa nel contesto globale.
L’obiettivo principale della riunione è stato quello di analizzare l’evoluzione delle relazioni con Washington, in particolare alla luce delle recenti controversie su tariffe doganali e questioni commerciali. I leader europei hanno ribadito la loro convinzione che le relazioni tra l’UE e gli Stati Uniti debbano essere gestite in modo “cordiale e rispettoso”, sottolineando tuttavia la necessità di difendere gli interessi europei qualora fossero messi in discussione.
Uno dei temi centrali è stata la situazione nel Mar Glaciale Artico, dove l’Unione intende giocare un ruolo sempre più attivo in cooperazione con la NATO e gli alleati transatlantici per garantire sicurezza e rispetto del diritto internazionale. I leader hanno riaffermato l’importanza del principio secondo cui solo il Regno di Danimarca e la Groenlandia possono decidere sulle questioni relative alla sovranità territoriale di quest’ultima.
Le conclusioni del presidente Costa hanno, inoltre, sottolineato che la recente decisione statunitense di non imporre nuove tariffe all’Europa è stata valutata positivamente, evitando un’escalation dannosa per le economie di entrambe le sponde dell’Atlantico. Tuttavia, l’Unione europea ha ribadito che rimane pronta a proteggere i propri cittadini, imprese e Stati membri contro qualsiasi forma di coercizione economica o commerciale utilizzando gli strumenti a sua disposizione.
I leader europei hanno concluso l’incontro, durato oltre quattro ore, riconoscendo che l’unità interna è la forza più importante dell’Unione di fronte alle sfide geopolitiche e che il dialogo costruttivo con gli Stati Uniti resta fondamentale per promuovere sicurezza e pace, inclusa la ricerca di condizioni che portino a una pace giusta e duratura in Ucraina.
Per prendere visione delle dichiarazioni conclusive del Presidente António Costa sulla riunione: link
A cura di Rosaria Anna Gerardi
