Il Frosinone gioca una bella partita ma esce dal campo senza punti. Il Venezia sa soffrire ed è concreto imponendosi 2-1 e portandosi a casa l’intera posta in palio allo Stirpe. Dunque un risultato che deve lascia la formazione di Alvini con un pugno di mosche in mano nonostante per 70 minuti abbia avuto il controllo del gioco e del campo. Emblematico il fatto che nella prima metà del primo tempo i lagunari non abbiano mai passato la metà campo. Gli arancioneroverdi reggono soprattutto grazie al loro portiere, Filip Stankovic che para, sia quando il match è ancora sullo 0-0 che quando i ciociari sono in vantaggio. Il resto lo fanno un’autogol e la concretezza di Doumbia.
Dominio ciociaro
Il Frosinone parte forte e dopo quattro minuti calcia in porta per la prima volta con Raimondo che riceve spalle alla porta e poi calcia trovando la risposta di Stankovic che blocca. Nel primo quarto d’ora i ciociari sono molto aggressivi pressando molto i veneti che fanno fatica ad uscire dalla propria metà campo e a contrastare il ritmo dei giallazzurri. Al quarto d’ora è ancora Raimondo a calciare in porta. Il centravanti del Frosinone stavolta viene pescato da una verticalizzazione di Bracaglia, calcia e trova ancora la parata di Stankovic. Passano tre minuti e i padroni di casa hanno la terza occasione, stavolta con Oyono che si ritrova in area e calcia di sinistra trovando ancora la risposta di Stankovic. Tra il 20′ e il 22′ capitano altre due occasioni a Raimondo che trova in entrambi i casi il portiere del Venezia pronto. Alla metà del primo tempo i giallazzurri hanno calciato cinque volte verso la porta avversaria, di cui quattro con il proprio centravanti. Lo score è netto alla mezz’ora, quando la formazione di Alvini ha calciato complessivamente 14 volte verso la porta arancioneroverde, contro la sola degli ospiti. Nel finale della prima frazione il Venezia sfiora la rete. Doumbia calcia d’esterno in area e trova la parata di Palmisani. Il gol del Frosinone arriva a due minuti dall’intervallo, quando Calò trova Kvernadze in verticale sulla destra. Il georgiano mette in mezzo e Raimondo gira al volo battendo Stankovic, 1-0. Prima dell’intervallo il Venezia ha un’altra occasione con Doumbia che trova ancora la risposta del portiere ciociaro. Non accade altro in un primo tempo fatto di molto gioco, soprattutto ciociaro e poca tattica.
Rimonta veneta
In una ripresa che inizia senza cambi da entrambe le parti, il ritmo è più basso rispetto ai primi 45 minuti con il Frosinone che attacca meno e il Venezia che ha un altro piglio, senza riuscire a creare molto però. I lagunari trovano la prima conclusione al 57′ con Adorante che gira di testa trovando pronto Palmisani. Altri due minuti e lo stesso Adorante va ancora di testa sugli sviluppi di una punizione, trovando la risposta del portiere giallazzurro. La prima occasione della formazione padrona di casa. Kvernadze riceve a centro area e calcia trovando ancora la parata di Stankovic. Passano due minuti e arriva il pari veneto. Kike Perez mette Sagrado davanti a Palmisani, Cittadini interviene per fermare l’avversario e manda la sfera in fondo alla porta, 1-1. Nei minuti successivi al pareggio il Frosinone riprende ad attaccare con Raimondo protagonista della manovra ciociara. Prima infatti calcia trovando ancora la risposta di Stankovic e poi entra nell’azione che porta alla momentanea rete di Kvernadze. Il georgiano calcia di potenza, ma il gol viene annullato per un tocco di mano dello stesso centravanti giallazzurro. Al 77′ arriva il vantaggio veneto che porta la firma di Doumbia, bravo a battere Palmisani dopo essere stato imbeccato da Svoboda davanti al portiere giallazzurro. Alvini effettua così due cambi togliendo Raimondo e Kvernadze e inserendo Zilli e Cichella, ma sono ancora gli ospiti a sfiorare la rete all’80’. Busio colpisce di tacco a seguito di un cross rasoterra dalla sinistra e Lauberbach calcia a botta sicura trovando il salvataggio sulla linea di Cittadini. A cinque minuti dal 90′ il Frosinone ha la chance del pareggio ma Ghedjemis manda al lato calciando di prima intenzione. Nei cinque di recupero non accade nulla se non il gol di Farji che sarebbe valso l’1-3 per il Venezia e che viene annullato per fuorigioco. La partita finisce con il successo della squadra di Stroppa che sale così a 50 punti in classifica andando a +4 sui giallazzurri.
