Prosegue nel Lazio il percorso di prevenzione sanitaria gratuita “Un Consiglio in salute”, il programma promosso dal Consiglio Regionale e attivo da circa un anno e mezzo, con un nuovo appuntamento dedicato alle patologie respiratorie presso la sede della Pisana. L’iniziativa, inizialmente rivolta ai dipendenti del Consiglio, ha registrato un’ampia partecipazione nel tempo, estendendosi anche alla cittadinanza con eventi ospitati in spazi pubblici e istituzionali del territorio regionale.

Come sottolineato dal Presidente del Consiglio Regionale Antonello Aurigemma, “Un Consiglio in Salute è il programma gratuito di prevenzione portato avanti dal Consiglio Regionale. Siamo partiti da circa un anno e mezzo”, evidenziando come il progetto abbia già coinvolto luoghi strategici di aggregazione, tra cui la Galleria commerciale Porta di Roma, l’Auditorium Parco della Musica e la sede Inps di Latina. Un percorso che punta a consolidare la cultura della prevenzione, considerata un investimento strategico per la salute pubblica e per la diagnosi precoce.

L’appuntamento ha previsto attività di screening specialistico, con spirometria, misurazione dell’ossido nitrico e degli eosinofili, grazie anche alla collaborazione dell’associazione nazionale pazienti Respiriamo Insieme APS. Parallelamente si è svolto alla Sala Etruschi della Pisana l’Awareness Forum, momento di confronto tra società scientifiche, associazioni e istituzioni sui temi allergologici e respiratori, finalizzato a rafforzare il dialogo e la costruzione di percorsi sanitari sempre più integrati e vicini ai cittadini.

Aurigemma ha ribadito la volontà di proseguire con il progetto anche nei prossimi mesi, spiegando che “è fondamentale diffondere la cultura della prevenzione, che deve essere ritenuta un investimento e non un costo” e che l’obiettivo resta quello di entrare nei luoghi di lavoro e di vita quotidiana per sensibilizzare su stili di vita sani e corretti. Determinante, in questo senso, la rete costruita con medici, personale sanitario, aziende sanitarie, ordini professionali, associazioni e farmacie, in un’ottica di sinergia istituzionale su un settore complesso come quello della salute.