Cerimonia di alto profilo istituzionale a Roma per l’inaugurazione dell’Anno Giudiziario 2026 della Corte dei Conti, svoltasi alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e delle principali autorità dello Stato. Un appuntamento che segna, come da tradizione, l’avvio dell’attività annuale della magistratura contabile e che ribadisce il ruolo centrale dell’organo di controllo nella tutela dell’equilibrio della finanza pubblica e della corretta gestione delle risorse.

Alla cerimonia ha preso parte anche il Presidente del Consiglio Regionale del Lazio e Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee Legislative delle Regioni e delle Province Autonome, Antonello Aurigemma, che ha sottolineato la rilevanza dell’evento per l’intero sistema istituzionale. “La partecipazione del Capo dello Stato a questa cerimonia sottolinea, ancora una volta, la solennità e l’importanza della magistratura contabile nel nostro ordinamento”, ha dichiarato.

Nel suo intervento, Aurigemma ha evidenziato come la funzione della Corte dei Conti rappresenti un presidio essenziale di legalità, efficienza e trasparenza nell’azione amministrativa, soprattutto in una fase in cui le regioni sono chiamate a gestire investimenti complessi e risorse strategiche. Un passaggio che richiama direttamente il ruolo del controllo contabile quale strumento di garanzia per i cittadini e per il corretto utilizzo del denaro pubblico.

“Come rappresentanti delle Assemblee Legislative e delle Province Autonome, guardiamo alla Corte dei Conti non solo come a un organo di controllo, ma come a un partner fondamentale per garantire che l’azione amministrativa sia sempre improntata ai principi di legalità, efficienza e trasparenza”, ha aggiunto, ribadendo la necessità di una collaborazione strutturata tra istituzioni legislative e organi di vigilanza sulla spesa.

Al centro delle riflessioni anche il tema della responsabilità istituzionale e della trasparenza amministrativa, indicata come elemento non formale ma sostanziale del buon governo. “Il controllo sulla corretta gestione delle risorse pubbliche è la prima forma di tutela dei diritti dei cittadini”, ha osservato, richiamando l’importanza di assicurare che ogni risorsa venga impiegata nell’interesse collettivo e per la crescita delle comunità.

In chiusura, il coordinatore della Conferenza ha ribadito l’impegno delle Assemblee legislative nel promuovere una cultura amministrativa improntata alla responsabilità e al rispetto dei valori costituzionali. “La trasparenza non è un mero adempimento burocratico, ma un dovere morale verso le generazioni future”, ha concluso, nel solco delle indicazioni emerse durante la cerimonia inaugurale della magistratura contabile.