Momenti di forte tensione nel pomeriggio di sabato 7 marzo nell’area giochi per bambini del laghetto dell’Eur, a Roma, dove una discussione tra due padri è degenerata in una violenta aggressione davanti a famiglie e minori presenti nel parco in quel momento.
Secondo quanto ricostruito dalla vittima nella denuncia presentata alle forze dell’ordine, l’episodio sarebbe avvenuto intorno alle 18.30 nella zona della Passeggiata del Giappone. L’uomo si trovava al parco insieme alla figlia piccola, mentre la spingeva sull’altalena. Accanto a lei stava giocando un altro bambino quando, a causa dell’urto tra le due altalene, il piccolo è caduto a terra.
Nel tentativo di evitare conseguenze peggiori, il padre della bambina si sarebbe immediatamente avvicinato per proteggere il bambino caduto. In quel momento però il fratellino del piccolo si sarebbe avvicinato all’altalena, venendo a sua volta colpito accidentalmente.
L’episodio avrebbe fatto scattare la reazione del padre dei due bambini, che – secondo il racconto dell’uomo aggredito – avrebbe iniziato a urlare per poi passare alle mani. La discussione sarebbe così degenerata in pochi istanti, con l’aggressore che avrebbe colpito l’altro genitore al volto con diversi pugni prima di allontanarsi dal parco insieme alla famiglia.
Il giorno successivo l’uomo ferito si è recato al pronto soccorso del Nuovo Ospedale dei Castelli Romani, dove è stato medicato. Successivamente ha presentato denuncia ai carabinieri della stazione di Santa Maria delle Mole.
Per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto, la vittima ha anche pubblicato un appello sui social network chiedendo l’aiuto di eventuali testimoni presenti al momento dei fatti. «Cerco persone che abbiano assistito all’aggressione avvenuta sabato 7 marzo, intorno alle 18.30, nell’area giochi del laghetto dell’Eur», ha scritto, invitando chiunque abbia visto qualcosa a mettersi in contatto privatamente.
Sull’episodio sono ora in corso gli accertamenti delle forze dell’ordine.
