I Carabinieri della Compagnia Roma Eur hanno effettuati dei controlli straordinari del territorio, concentrando le attività nei quartieri Magliana, Villa Bonelli e Trullo. L’operazione è stata condotta con il supporto specialistico dei Carabinieri del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità), del NIL (Nucleo Ispettorato del Lavoro), del NIPAAF (Nucleo Investigativo di Polizia Ambientale, Agraria e Forestale) e del Nucleo Cinofili, seguendo le direttive del Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Nel corso delle operazioni, i Carabinieri hanno arrestato tre persone. Un 35enne romano sorpreso dai militari mentre cedeva oltre 15 g di hashish ad un acquirente nei pressi della propria abitazione in via della Pescaglia. Poco dopo, i Carabinieri hanno rintracciato un 42enne romano, destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere poiché gravemente indiziato di una rapina commessa lo scorso luglio ai danni di una tabaccheria in viale Sirtori.
Un 44enne, residente in via Pescaglia, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Rebibbia in esecuzione di un ordine di carcerazione, dovendo scontare una pena di 8 anni per reati inerenti agli stupefacenti e detenzione di armi clandestine.
Inoltre, sono state denunciate quattro persone. Due persone sono state fermate, poiché gravemente indiziate di furto di prodotti cosmetici e generi alimentari; un cittadino straniero è stato denunciato per aver fornito false generalità ai militari durante il controllo; un automobilista è stato sanzionato e denunciato per guida in stato di ebrezza.
L’impiego dei reparti specializzati ha permesso di accertare gravi irregolarità in alcune attività commerciali della zona. In un bistrot in via dell’Imbrecciato e in un ristorante giapponese in piazzale Eugenio Morelli, i Carabinieri del NAS hanno riscontrato carenze igienico-sanitarie e la mancata tracciabilità degli alimenti. Sono stati sequestrati e distrutti complessivamente 19 kg di prodotti alimentari e comminate sanzioni per 5.000 euro.
Infine, il titolare di un autolavaggio è stato sanzionato dai militari per l’impiego di un lavoratore “in nero” e per violazioni relative alla tracciabilità dei rifiuti, con multe per un totale di 3.000 euro.
Il bilancio dell’attività conta complessivamente 131 persone identificate e 72 veicoli controllati. Otto persone sono state segnalate alla Prefettura quali assuntori di sostanze stupefacenti, mentre le sanzioni al Codice della Strada ammontano a oltre 1.100 euro.
