Non si arresta la scia di sangue sulle strade del Lazio. Nelle ultime ore due distinti incidenti, avvenuti a poca distanza di tempo l’uno dall’altro sulla statale Pontina e sull’autostrada A1, hanno provocato la morte di cinque persone e pesanti disagi alla viabilità.

Il primo incidente si è verificato sulla Strada statale 148 Pontina, all’altezza del chilometro 43 nel territorio di Aprilia, in provincia di Latina. Due persone hanno perso la vita in uno scontro le cui cause sono ancora in fase di accertamento da parte delle autorità. A seguito dell’impatto, l’intera carreggiata in direzione Terracina è stata temporaneamente chiusa al traffico, con uscita obbligatoria al km 42,900 su via del Tufetto. Disagi anche nel senso opposto di marcia, verso Roma, dove è stata bloccata la corsia di sorpasso per consentire le operazioni di soccorso e messa in sicurezza dell’area. Sul posto sono intervenute le squadre dell’ANAS e le forze dell’ordine per gestire il traffico e ripristinare la circolazione.

Ancora più grave il secondo incidente, avvenuto sull’Autostrada A1 nel tratto compreso tra Ceprano e Pontecorvo, in direzione sud. Un furgone con a bordo alcuni operai si è scontrato violentemente con un altro mezzo. Il bilancio è drammatico: tre persone hanno perso la vita, mentre diversi feriti sono stati estratti dalle lamiere dai Vigili del Fuoco e trasferiti negli ospedali della zona.

Sul luogo dell’incidente sono intervenute anche le pattuglie della Polizia Stradale di Cassino, i sanitari del Servizio sanitario di emergenza 118 e l’elisoccorso. L’impatto ha provocato lunghe code e rallentamenti per diverse ore lungo l’autostrada, con la circolazione tornata gradualmente alla normalità solo intorno alle 10 del mattino.

Due tragedie che riaccendono ancora una volta l’attenzione sulla sicurezza delle principali arterie stradali della regione.