Nella notte tra il 10 e l’11 marzo, una studentessa maggiorenne è stata vittima di molestie sessuali mentre viaggiava su un pullman diretto da Roma a Milano. L’episodio è avvenuto durante le prime ore del mattino, quando il mezzo era ormai prossimo a Bologna. La giovane, spaventata ma pronta a reagire, ha subito denunciato quanto accaduto all’autista del bus, che ha immediatamente contattato il 112.

Le forze dell’ordine, allertate dall’autista, hanno atteso il pullman in piazza XX Settembre, uno dei principali snodi di transito dei mezzi a lunga percorrenza in città. A bordo, i carabinieri del nucleo radiomobile hanno identificato l’autore della violenza: un uomo trentenne, ancora presente sul mezzo, che è stato denunciato per violenza sessuale.

La vittima è stata ascoltata dai militari e accompagnata in caserma per formalizzare la denuncia. Contestualmente, il pubblico ministero ha disposto l’attivazione delle procedure previste dal Codice rosso, la legge introdotta per accelerare le indagini sui reati di violenza e tutelare le vittime, garantendo loro ascolto immediato e protezione legale fin dalle prime fasi dell’indagine.

Gli episodi di molestie su mezzi pubblici o privati rappresentano un problema ricorrente in molte città italiane. Incidenti simili, purtroppo, non sono isolati: studenti e viaggiatori segnalano con crescente frequenza aggressioni e comportamenti molesti durante gli spostamenti.

L’intervento tempestivo delle autorità e la reazione decisa della studentessa hanno evitato conseguenze peggiori e assicurato che il responsabile fosse subito individuato. Resta, però, il monito sulla necessità di garantire sicurezza e protezione a tutti i cittadini, affinché episodi di violenza come questo siano sempre meno frequenti e le vittime possano contare su strumenti efficaci di tutela.