Sono attivi da ieri dieci nuovi pannelli luminosi per il rilevamento della velocità. Affiancati a loro volta da autovelox mobili. Bisognerà ancora aspettare per gli autovelox fissi che devono seguire delle normative precise.
Conclusi i lavori iniziati il 17 marzo per l’entrata in funzione dei nuovi dispositivi previsti dal Campidoglio. I dispositivi si trovano nei punti più critici, come via Nazionale, Corso Vittorio e via del Teatro Marcello dove, il 18 ottobre 2023, perse la vita Laura Pessina, una turista travolta sulle strisce pedonali. Due dispositivi sono stati istallati proprio qui; uno nei pressi del percorso pedonale Rupe Tarpea, l’altro sull’isola spartitraffico in corrispondenza di via Montanara. Altre zone in cui sono stati posizionati i pannelli sono piazza Aracoeli, via Ventiquattro Maggio, via Nazionale, via Milano, piazza Sforza Cesarini e corso Vittorio Emanuele.
Ai pannelli fissi si affiancheranno anche gli autovelox mobili grazie ai quali si potrà multare chi supera i limiti indicati. I primi test in via del Teatro Marcello confermano l’efficacia: su 450 veicoli controllati, solo una multa per eccesso di velocità. Restano invece alte altri tipi di infrazioni, infatti, durante il posto di controllo sono stati sanzionati venti automobilisti per uso del cellulare e mancanza di cinture di sicurezza.
L’obiettivo è quello di attuare un processo che unisca prevenzione e sanzioni nonostante ci siano ancora alcune criticità, in particolar modo riguardo l’istallazione degli autovelox fissi. Il Sindaco Gualtieri ha affermato che l’installazione definitiva dipenderà dalla normativa sulla segnalazione, infatti, il nuovo Codice della Strada impone preavvisi di almeno 75 metri e l’impiego di doppie pattuglie per i controlli immediati.
