Il Consiglio d’Europa ha annunciato il lancio ufficiale del Premio per il Giornalismo 2026, un’iniziativa pensata per valorizzare il ruolo cruciale dei giornalisti nella difesa della democrazia, dei diritti umani e dello Stato di diritto in Europa. L’annuncio rappresenta un nuovo passo nell’impegno del Consiglio d’Europa a sostegno della libertà dei media e della protezione dei giornalisti, temi che negli ultimi anni sono diventati sempre più centrali nel dibattito europeo.

Il Premio per il Giornalismo 2026 nasce con l’obiettivo di riconoscere lavori giornalistici di alta qualità che abbiano contribuito a portare alla luce questioni rilevanti per la società europea. In particolare, il premio valorizzerà reportage e inchieste che affrontino temi quali la tutela dei diritti umani, la libertà di espressione, la lotta alla disinformazione e la trasparenza delle istituzioni. Secondo il Consiglio d’Europa, il giornalismo indipendente rappresenta uno strumento fondamentale per il funzionamento delle democrazie, poiché consente ai cittadini di accedere a informazioni affidabili e di monitorare l’operato delle istituzioni.

Il concorso è aperto a giornalisti professionisti, freelance e redazioni provenienti dai 46 Stati membri del Consiglio d’Europa. Saranno accettate pubblicazioni effettuate nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026, indipendentemente dal formato. Le candidature, che devono pervenire entro il 6 aprile 2026, potranno includere: articoli di stampa, reportage televisivi, podcast e produzioni radiofoniche e/o progetti giornalistici digitali e multimediali.

Una giuria internazionale composta da esperti dei media, accademici e rappresentanti delle istituzioni europee valuterà i lavori sulla base di criteri quali qualità giornalistica, impatto pubblico, rigore investigativo e rilevanza sociale.

La cerimonia di premiazione è prevista a Strasburgo nel mese di giugno 2026, in occasione di un evento dedicato alla libertà dei media organizzato dal Consiglio d’Europa. Oltre al riconoscimento simbolico, il premio intende offrire visibilità internazionale ai giornalisti vincitori, contribuendo a rafforzare il ruolo del giornalismo indipendente nel panorama europeo.

L’iniziativa arriva in un contesto in cui numerose organizzazioni internazionali continuano a segnalare pressioni, minacce e restrizioni nei confronti dei media in diversi Paesi. Con questo premio, il Consiglio d’Europa mira a inviare un messaggio politico chiaro: la libertà di stampa resta un pilastro essenziale della democrazia europea.

 

Per prendere visione del bando di concorso: link.

 

A cura di Rosaria Anna Gerardi