Paura nel primo pomeriggio di domenica 22 marzo a Piana del Sole, dove una violenta esplosione ha causato il crollo di una palazzina tra via Tavagnasco e via Castellinaldo. Il boato, avvertito distintamente in tutto il quartiere, ha spinto numerosi residenti a riversarsi in strada.

Secondo le prime ricostruzioni, lo scoppio sarebbe stato provocato da una bombola di GPL all’interno dell’edificio. La deflagrazione ha sventrato la struttura, riducendone gran parte in macerie e spargendo detriti anche a notevole distanza.

L’esplosione ha avuto conseguenze anche sugli edifici circostanti: diverse palazzine vicine hanno riportato danni, soprattutto a infissi e facciate. In alcune abitazioni si segnalano vetri in frantumi e crepe nei muri.

Il bilancio, ancora provvisorio, è di due feriti gravi: si tratta di una coppia di anziani residenti nella palazzina crollata, soccorsi e trasportati in ospedale. Le loro condizioni sono considerate serie.

Immediato l’intervento dei soccorsi: sul posto sono arrivati i vigili del fuoco, impegnati anche nelle operazioni di ricerca tra le macerie, diverse ambulanze del 118 e le forze dell’ordine, che hanno isolato l’area per consentire le operazioni in sicurezza.

Nel quartiere resta alta la preoccupazione tra i residenti, mentre proseguono i controlli per verificare eventuali ulteriori criticità e accertare con esattezza le cause dell’esplosione. Sul posto si stanno recando le Autorità, tra cui il Sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

(in aggiornamento)