Una eccellenza dell’agroalimentare che diventa simbolo identitario e volano per il territorio. Si è svolta ieri mattina a Ladispoli la 73ma edizione della Sagra del carciofo romanesco, appuntamento storico che ogni anno richiama cittadini, istituzioni e operatori del settore.
A sottolinearne il valore è stato Antonello Aurigemma, Presidente del Consiglio regionale del Lazio, intervenuto alla manifestazione per ribadire l’importanza di iniziative capaci di coniugare tradizione, economia e coesione sociale.
“Ringrazio la Pro loco, il Comune di Ladispoli, le aziende e tutti coloro che rendono possibile ogni anno questo straordinario evento”, ha dichiarato Aurigemma, evidenziando come la manifestazione rappresenti molto più di una semplice festa popolare.
La sagra, giunta alla sua 73ma edizione, si conferma infatti un punto di riferimento per la promozione del carciofo romanesco, prodotto simbolo del territorio e ambasciatore della qualità agroalimentare locale. Un’occasione che coinvolge attivamente la cittadinanza, le scuole e le giovani generazioni, contribuendo a tramandare valori e tradizioni.
“Una manifestazione che promuove una vera eccellenza dell’agroalimentare, oltre a essere una occasione per valorizzare i prodotti tipici locali”, ha aggiunto il Presidente, sottolineando il ruolo centrale di eventi come questo nel rafforzare il senso di comunità.
Non solo enogastronomia, ma anche identità e sviluppo locale, dunque, in una cornice che continua a crescere anno dopo anno grazie al contributo sinergico di istituzioni, associazioni e imprese.
“Per questo, garantiremo sempre il massimo supporto a tali manifestazioni, che promuovono i nostri prodotti di alta qualità, e che allo stesso tempo valorizzano i nostri territori”, ha concluso Aurigemma.
La Sagra del carciofo romanesco si conferma così un appuntamento imprescindibile per Ladispoli e per l’intero comprensorio, capace di unire tradizione, promozione territoriale e partecipazione collettiva.