Colpo al crimine organizzato nella Capitale da parte dei Carabinieri, che nelle prime ore del mattino hanno eseguito 13 misure cautelari nei confronti di altrettanti indagati. L’operazione è stata coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia ed è stata disposta dal Gip del Tribunale di Roma, nell’ambito di un’inchiesta su un presunto sodalizio dedito a traffico di droga, rapine, estorsioni e contrabbando di armi.

Tra gli arrestati figura anche un ex esponente della cosiddetta Banda della Magliana, già noto alle forze dell’ordine. Secondo gli inquirenti, l’uomo avrebbe avuto un ruolo strategico nei canali di approvvigionamento degli stupefacenti, grazie a contatti con ambienti criminali riconducibili al clan Senese e a circuiti della ‘ndrangheta.

La droga, stando a quanto ricostruito nel corso delle indagini, sarebbe stata destinata alle principali piazze di spaccio della città, tra cui i quartieri di Trullo, Corviale, Magliana Nuova, Monteverde e Garbatella. Al vertice dell’organizzazione, tuttavia, si collocherebbe un altro storico esponente della criminalità romana, con base al Trullo, già coinvolto in precedenti vicende giudiziarie, tra cui l’omicidio di Cristiano Molé avvenuto a Corviale nel gennaio 2024.

Gli investigatori hanno inoltre documentato una riorganizzazione delle attività illecite dopo la scarcerazione di uno degli indagati, che avrebbe assunto un ruolo centrale tra Trastevere e Testaccio, diventando punto di riferimento di una nuova struttura criminale. Le riunioni operative, secondo quanto emerso, si sarebbero svolte all’interno di un ristorante di famiglia a Testaccio, dove sono state installate telecamere e microspie nel corso delle indagini.

Tra gli episodi contestati figura anche una violenta aggressione ai danni di un meccanico, minacciato con un’arma da fuoco per un presunto debito di 8mila euro legato allo spaccio di stupefacenti. Successivamente, la vittima sarebbe stata ferita alle gambe nel quartiere Magliana, colpita da alcuni proiettili in un ulteriore episodio riconducibile alla stessa vicenda investigativa.