Proseguono senza sosta le attività di controllo sul territorio da parte della Guardia di Finanza di Roma, impegnata a garantire la qualità dei carburanti e la trasparenza dei prezzi nella rete di distribuzione stradale.
Dopo il sequestro di circa 24mila litri di gasolio avvenuto nei giorni scorsi, le Fiamme Gialle hanno portato a termine un nuovo intervento che ha condotto al blocco di oltre 10mila litri di carburante. Il prodotto, sottoposto ad analisi, è risultato non conforme agli standard previsti dalla normativa vigente in materia di composizione.
Nel corso delle verifiche, i militari hanno effettuato campionamenti presso alcuni impianti di distribuzione. Gli esiti degli accertamenti hanno evidenziato, in due distinti serbatoi, il mancato rispetto del parametro relativo all’infiammabilità, mentre in un terzo caso è stata riscontrata una concentrazione di zolfo superiore ai limiti consentiti.
Parallelamente al sequestro, sono state contestate due violazioni amministrative nei confronti dei gestori di altrettanti punti vendita. Le irregolarità riguardano, nello specifico, l’omessa comunicazione al Ministero delle Imprese e del Made in Italy delle variazioni dei prezzi applicati al pubblico, obbligo previsto dalla normativa di settore a tutela dei consumatori.
Le operazioni si inseriscono in un più ampio piano di monitoraggio del comparto, condotto in sinergia con l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, finalizzato a contrastare pratiche scorrette e a garantire il rispetto delle regole lungo l’intera filiera della distribuzione dei carburanti.
