Il Frosinone batte il Mantova 5-0 e viene promosso in Serie A per la quarta volta nella sua storia e con il record di punti

Di Leonardo Tardioli

 

Il Frosinone torna in Serie A. La formazione ciociara vince l’ultima decisiva partita di campionato contro il Mantova con un rotondo 5-0 in cui vanno a segno alcuni dei protagonisti della stagione. La formazione di Alvini entra in campo determinata sin dai primi minuti di gioco chiudendo di fatto la pratica già al 12’ quando il punteggio dice 2-0, nonostante la partita sia ancora piacevole. I giallazzurri tornano in A con il record di punti in Serie B, 81, uno in più di quelli fatti dalla squadra di Grosso nel 2023. Per il Frosinone è la quarta promozione nel massimo campionato negli ultimi 11 anni.

Le scelte

Alvini schiera il Frosinone con il 4-3-3 e il ballottaggio a centrocampo viene vinto da Francesco Gelli che viene scelto al posto del rientrante Koutsoupias che va in panchina. Con lui Calò e Cichella. In difesa davanti a Palmisani ci sono Anthony Oyono, Cittadini, capitan Monterisi e Bracaglia. In avanti il Ghdjemis e Kvernadze come esterni con Raimondo. Il Mantova risponde con Mancuso a sostegno dei due capocannonieri della squadra Ruocco e Trimboli.

Avvio sprint

Pronti via e il Frosinone fa capire subito al Mantova che non vuole lasciare nulla e conquistare la partita e di conseguenza la promozione in Serie A. Alla prima azione offensiva viene fischiato un calcio di punizione a favore dei ciociari che Calò mette sul secondo palo per Monterisi che viene toccato da un difensore ospite e resta a terra. Il gioco prosegue e sull’uscita il Mantova beneficia di una calcio di punizione a favore sulla propria trequarti. Il gioco però tarda a riprendere, perché il signor Manganiello attende il via libera del Var che invece lo chiama per l’On-Field Review. Bastano pochi secondi al direttore di gara per cambiare la sua decisione e decretare il calcio di rigore per il Frosinone. Dal dischetto va Calò che spiazza Bardi segnando il suo decimo gol in campionato e portando in vantaggio il Frosinone dopo cinque minuti. La rete galvanizza i giallazzurri che pochi minuti dopo sfiorano il raddoppio con Ghedjemis che colpisce il palo con una conclusione a giro rasoterra. Ma non serve attendere molto per vedere un’altra rete. Anche in questo caso tutto si sviluppa da un calcio di punizione a favore dei ciocari e vede protagonista Monterisi. La palla sbuca sul secondo palo, dove il capitano del Frosinone si fa trovare pronto e mette dentro per il 2-0. Alla fine la Lega Serie B assegnerà la rete come un’autogol di Castellini, comunque sono trascorsi appena 12 minuti dall’inizio del match e sembra come se non resti che attendere il triplice fischio per la festa finale. Il Monza infatti è sotto in casa con l’Empoli e il Venezia inchiodato sullo 0-0 col Palermo. Risultati che se rimanessero tali al 90’ farebbero vincere il campionato ai ciociari. Il resto del primo tempo invece, scorre via con il Frosinone che attacca e verticalizza appena riconquista il pallone attraverso il pressing trovando altre occasioni, ma senza concretizzare. Il più vivo dei due esterni è Kvernadze, mentre dall’altro lato Ghedjemis tocca molto la sfera ma senza trovare lo spunto giusto e in alcuni casi intestardendosi nel tenere il pallone invece di servirlo ai compagni. Il Mantova però non sta a guardare e crea, con Palmisani che salva i suoi in tre circostanze, arrivate tutte dopo il 2-0. La più pericolosa a pochi minuti dall’intervallo con Marras che calcia a giro dal limite. Il portiere ciociaro tocca con la sfera che gli resta vicino e poi viene allontanata da Cittadini. Non accade altro e al duplice di fischio di Manganiello il Frosinone vince 2-0 ed è virtualmente primo in classifica.

Cinquina e festa promozione in Serie A

Ad inizio ripresa il Mantova effettua un cambio inserendo Paoletti per Maggioni. Il Frosinone però riparte come aveva iniziato il primo tempo e cioè corto e aggressivo e di conseguenza comandando la partita. I giallazzurri arrivano primi su tutti i palloni, rendendo vani i tentativi di lotta degli avversari e prediligono la fascia destra con il duo Oyono-Ghdjemis per sviluppare il gioco. È proprio il franco-algerino a trovare il tris da un’azione di contropiede. Il numero sette giallazzurro punta l’avversario rientra sul sinistro e mette dentro. Siamo al 57’ e ormai la Serie A è veramente vicina anche se dagli altri campi i risultati sono cambiati e il Venexzia vince ed è tornato primo, come vince anche il Monza, ma il Frosinone è avanti di tre reti e non ha nulla da temere. Dieci minuti dopo il tris Alvini effettua i primi due cambi togliendo un applauditissimo Ghedjemis che chiude la sua stagione con 15 gol totali e da capocannoniere della squadra con quello segnato in questa partita. Al suo posto Fini. L’altro cambio invece vede il ritorno di Koutsoupias al posto di Francesco Gelli. Passano pochi minuti e arriva il poker con Raimondo che mette dentro una palla vacante in area. Al 77’ c’è gloria anche per Koutsoupias che entra in area di prepotenza dalla destra e scaraventa il pallone sotto la traversa con la complicità del portiere ospite Bardi. Seppur manchino più di 10 minuti alla fine la festa può gia iniziare in tutta la città. Lo stadio canta e ringrazia il presidente Stirpe e mister Alvini che però è ancora concentrato sulla partita nonostante il punteggio. Finisce tra gli applausi e nella festa di una città intera che riabbraccia la Serie A due anni dopo l’ultima volta.