Nel decennale della scomparsa di Marco Pannella, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha voluto ricordare il leader radicale con una nota ufficiale, sottolineandone il ruolo nella storia politica e civile italiana.

Nel messaggio, Mattarella ha definito Pannella un “leader controcorrente e non convenzionale”, capace di portare avanti battaglie spesso in minoranza ma in grado di aprire percorsi di riforma e innovazione. Ne ha evidenziato inoltre “l’interpretazione radicale del pensiero liberale”, che ha lasciato un segno nella storia della Repubblica.

Il Capo dello Stato ha ricordato anche i metodi di lotta politica adottati da Pannella, ispirati alla non violenza di matrice gandhiana: dagli scioperi della fame e della sete alle lunghe maratone oratorie parlamentari, fino alla disobbedienza civile.

Al centro del suo impegno, ha ricordato Mattarella, restano i diritti civili, le campagne referendarie, l’europeismo, la tutela della dignità dei detenuti e la battaglia contro la pena di morte. Un’eredità politica che, ha concluso il Presidente, “parla anche a chi non ha condiviso tutte le sue idee”.