Il Parlamento europeo, riunito lo scorso giovedì 21 maggio 2026 in seduta plenaria a Strasburgo, ha approvato con 440 voti a favore e 49 contrari la nuova direttiva europea sulle vittime di reato, una legge che ha l’obiettivo di rafforzare protezione, assistenza e accesso alla giustizia per milioni di cittadini colpiti da violenze, stalking, abusi sessuali e reati d’odio. La riforma aggiorna la direttiva del 2012 e nasce dalla necessità di garantire una tutela più uniforme nei 27 Stati membri. Secondo i dati della Commissione europea, ogni anno circa 75 milioni di persone nell’Unione europea subiscono un reato.
Tra le principali novità introdotte dal testo figurano il potenziamento dei servizi di supporto psicologico e legale, una maggiore tutela della privacy delle vittime e la possibilità di presentare denunce anche online. La direttiva europea prevede, inoltre, l’istituzione del numero europeo 116 006, dedicato all’assistenza alle vittime di reato.

Il provvedimento europeo dedica particolare attenzione alle categorie più vulnerabili, tra cui donne vittime di violenza, minori e persone colpite da discriminazioni o reati motivati dall’odio. Gli Stati membri dovranno garantire servizi specializzati e personale adeguatamente formato, coinvolgendo forze dell’ordine, magistrati e operatori sanitari.

Tra gli obiettivi della direttiva c’è anche quello di contrastare la cosiddetta “vittimizzazione secondaria”, ovvero il rischio che le persone offese subiscano ulteriori traumi durante le indagini o i procedimenti giudiziari.

Il testo della direttiva votata in plenaria dagli Eurodeputati introduce misure per limitare interrogatori ripetuti, contatti diretti con gli aggressori e diffusione di informazioni sensibili. Sono, inoltre, previste maggiori garanzie per l’accesso all’assistenza legale e ai risarcimenti.

Dopo il voto di giovedì mattina dell’Eurocamera, la direttiva dovrà essere formalmente recepita dagli Stati Membri, che avranno il compito di adeguare le rispettive legislazioni nazionali entro i termini fissati dall’Unione europea. L’obiettivo dichiarato dalle istituzioni europee è quello di costruire un sistema di protezione più rapido, accessibile ed efficace, capace di mettere realmente al centro le vittime.

Per prendere visione del testo della nuova direttiva europea sulle vittime di reato: link.

A cura di Rosaria Anna Gerardi