Filippo Lanza torna a giocare con Cisterna Volley: lo schiacciatore italiano farà parte del roster della stagione 2026/27

Dopo un pò di attesa è arrivata l’ufficialità: Filippo Lanza sarà un giocatore di Cisterna Volley anche nella stagione 2026/27. L’ufficialità del ritorno dello schiacciatore classe 1991 è arrivata con un comunicato stampa da parte della stessa società laziale e per lui sarà la sua 16esima stagione in SuperLega dopo una carriera che lo ha visto protagonista e vincente con le maglie tra le altre di Trento e Perugia. Soprattutto sotto le Dolomiti lo stesso Lanza ha collezionato la maggior parte dei trofei in carriera, vincendo due scudetti, due Coppe Italia, due Supercoppe e due Mondiali per Club. Successi a cui ha aggiunto quelli in Umbria: un’altra Coppa Italia e un’altra Supercoppa. A 35 anni Lanza si prepara così a mettere di nuovo la sua esperienza al servizio di Cisterna Volley come accaduto nell’ultima stagione, dove il suo contributo è stato prezioso per raggiungere la salvezza, prima di salutare e terminare la stagione in Cina con lo Shangai. Ma sin da quel momento c’era stata un’apertura per un possibile ritorno che ora si è concretizzato e vedrà Lanza indossare ancora la maglia numero 10 di Cisterna Volley.

Il ritorno

Pippo Lanza ha commentato così ai canali ufficiali del club il suo ritorno: “Cisterna era la prima scelta  – spiega lo schiacciatore italiano – e neanche per un secondo ho pensato ad un’alternativa. La società mi ha rinnovato la fiducia e il resto è venuto da sé. Qui sto bene, si lavora con un progetto giovane che mi è piaciuto fin da subito, seguendo un percorso di crescita basato sul lavoro e sulla programmazione. La passata stagione in fase di trattativa il club mi aveva parlato del piano, e poi nella realtà è stato così. Alle parole, sono seguiti i fatti”. Poi lo sguardo va già oltre: “Non so dire adesso se il prossimo sarà il mio ultimo anno da giocatore di Volley. Potrebbe esserlo, o forse no! Dipende dalle sensazioni che avrò alla fine della stagione: per continuare dovranno coincidere più cose, dalla forma fisica a quella mentale, con la consapevolezza di poter giocare al massimo”.

L’esperienza

Poi Filippo Lanza parla di quello che potrà dare alla squadra soprattutto in virtù della sua età e della sua esperienza come pallavolista: “E’ normale che a 35 anni il mio ruolo sia anche quello di trasmettere l’esperienza ai giovani. Cisterna è un posto ideale dove poter fare pallavolo come piace a me. A livello societario parliamo di persone che conoscono il volley e sono uomini di sport: ci si confronta nel modo giusto, si rema tutti dalla stessa parte, si lavora benissimo. Torniamo un attimo alla scorsa stagione: noi abbiamo passato un periodo molto difficile, con un pesante filotto di sconfitte, ad un certo punto sembrava impossibile uscirne fuori, e poteva esserci il rischio di ritrovarsi nella zona rossa. E’ giusto dare il merito al direttore sportivo Candido Grande che ha gestito quella situazione meglio di tutti noi, è stato il più bravo in assoluto, e ve lo dice uno che nel campionato precedente aveva vissuto le stesse difficoltà, con un finale molto brutto (la retrocessione all’ultima giornata con Taranto ndr). Il diesse è riuscito a trasmetterci le sensazioni giuste. E la paura di non farcela non ha preso il sopravvento, anzi il contrario. Nessuno è impazzito, il sangue freddo e la consapevolezza di centrare la salvezza ci ha portato al traguardo, alla fine l’obiettivo è stato raggiunto conquistando anche una posizione in più classifica. Oltre a questo va rimarcato il ruolo del club a 360 gradi, partendo dai vertici: sempre presenti, vicini alla squadra, importanti sia nelle difficoltà sia nei momenti felici”. Poi un passaggio su coach Daniele Morato che ha soltanto due anni in più di Lanza e si appresta a vivere la seconda stagione da allenatore in SuperLega: “Ripeto un concetto già espresso – aggiunge ancora lo stesso Lanza – a 35 anni la mia esperienza è giusto che sia al servizio di squadra e staff. Col coach c’è un rapporto aperto nel bene e nel male, trasparente e leale, ci siamo sempre confrontati com’è giusto che avvenga per come la penso io, poi non è detto che sempre ci si riesce. Qui a Cisterna si può, si fa, e lo si fa anche bene”.

La prossima stagione

Infine Lanza parla della prossima stagione: “Si riparte da una base importante: la diagonale con Fanizza e Barotto ha un anno in più di conoscenza, io e Mazzone un anno in più di esperienza, lui qui è un pioniere, io mi sento a casa. E poi c’èTosti: un ragazzo bravo e intelligente, con una grande voglia di lavorare, lo scorso anno tra studio e allenamenti si è fatto veramente in quattro. A questa base seguirà il resto, la nostra sarà una squadra con la sua identità, sempre con il progetto di partenza come punto di riferimento da non perdere mai di vista. L’obiettivo è quello di alzare un po’ l’asticella soprattutto mentalmente. Mi spiego: dobbiamo riuscire ad affrontare il maggior numero possibile di gare nello stesso modo, con l’approccio con cui affrontiamo le partite da vincere per forza, intendo gli scontri diretti; ecco anche contro gli squadroni dobbiamo avere la stessa mentalità, perché questo è il modo giusto per fare quei punti che poi ti portano ai playoff Scudetto”.

 

Fonte foto: ufficio stampa Cisterna Volley