Una discoteca abusiva allestita all’interno di un’antica cava di tufo di epoca romana è stata sequestrata dalla Polizia di Stato nell’area dei laghetti di Tor Cervara. Al momento del controllo erano presenti circa 700 persone per una serata da ballo organizzata senza le necessarie autorizzazioni e con diverse criticità legate alla sicurezza.
Secondo quanto accertato dagli agenti della Divisione amministrativa della Questura di Roma, il proprietario aveva concesso temporaneamente lo spazio a organizzatori esterni, che curavano promozione, vendita dei biglietti e gestione degli eventi. Per una delle tre serate in programma erano già stati venduti online 765 biglietti, oltre agli ingressi acquistati sul posto.
Il sito non risultava idoneo a ospitare eventi aperti al pubblico. La Commissione comunale di Vigilanza aveva infatti già espresso parere negativo, segnalando irregolarità all’impianto elettrico e l’assenza di una relazione aggiornata sulla stabilità del fronte tufaceo.
Durante le verifiche gli agenti hanno inoltre riscontrato diverse carenze nelle misure di sicurezza, tra cui uscite di emergenza non adeguatamente illuminate, estintori non revisionati e luci di emergenza non funzionanti. Il sequestro preventivo è stato successivamente convalidato dall’autorità giudiziaria.
L’operazione rientra nei controlli avviati dalla Questura sul fenomeno delle cosiddette “serate itineranti”, eventi organizzati in strutture non autorizzate e promossi attraverso social network e piattaforme di prevendita online.
