Si è svolto oggi 19 giugno all’Hotel Zone il congresso regionale di Roma Capitale e dell’area metropolitana di DSP, un appuntamento atteso che ha riunito dirigenti, iscritti e rappresentanti territoriali. L’incontro ha rappresentato il momento conclusivo di mesi di lavoro sul territorio e ha segnato un passaggio politico rilevante: l’annuncio della nascita dell’Ufficio Politico romano, struttura che avrà il compito di elaborare la linea e la proposta programmatica in vista delle prossime elezioni comunali.

La votazione finale ha confermato in modo netto la posizione della maggioranza dell’Ufficio Politico, del Consiglio Direttivo e dei Segretari regionali. Il documento, presentato da Marco Rizzo insieme al coordinatore di Roma Capitale Marcello De Vito, è stato approvato con un solo voto contrario, evidenziando una compattezza interna che i promotori hanno definito “un segnale di maturità politica”.

Non sono mancati momenti più leggeri. Durante il suo intervento, Marco Rizzo ha commentato le recenti dichiarazioni di Donald Trump sulla premier Giorgia Meloni, affermando: «Al posto della Premier avrei ricordato a Trump che senza la cultura e gli uomini italiani gli Stati Uniti nemmeno esisterebbero». Una battuta che ha strappato sorrisi e ha riportato l’attenzione sul ruolo storico della comunità italiana nel mondo.

Il congresso si è chiuso con l’impegno a proseguire il lavoro sul territorio e a rafforzare la presenza politica in vista delle sfide amministrative dei prossimi mesi.Quasi unanimità al congresso DSP: nasce l’Ufficio Politico romano.

Gabriele Steri