Come di consueto e a pochi giorni dall’evento, è stata presentata l’edizione del trofeo di nuoto Settecolli che si disputa a Roma. Quella del 2026 sarà la 62^ edizione della manifestazione più duratura a livello mondiale in questa disciplina. E nella sala conferenze del Foro Italico c’erano tutti a questo appuntamento, a partire dal numero 1 della FIN Paolo Barelli, ai ministri per lo Sport e per l’Agricoltura Andrea Abodi e Francesco Lollobrigida e al presidente del Coni Luciano Buonfiglio, oltre a tutti gli atleti azzurri. La stessa conferenza stampa precede di 24 ore un altro appuntamento che è invece un unicum e che vedrà le delegazioni ricevute dal Papa giovedì 25 giugno.
Le dichiarazioni di Barelli in conferenza stampa
Così il presidente della FIN Paolo Barelli in conferenza. “Grazie a tutti di essere qui, agli atleti della nostra nazionale e agli altri importanti rappresentanti del nuoto mondiale che danno lustro a questa grande manifestazione. Siamo giunti alla 62ª edizione del trofeo Settecolli, il più antico evento organizzato a livello mondiale. I valori dello sport e del nuoto in particolare, lo ribadisco davanti alle autorità e agli amici, sono unici. L’Italia ha un bacino di utenza enorme con 8000 chilometri di coste e imparare a nuotare, saper nuotare, salvare la propria vita e quella degli altri è un elemento fondamentale; su questa base si crea e si genera una nazione di nuotatori che grazie alle società sportive, ai tecnici sociali e alla Federazione ha reso, anche dal punto di vista agonistico e sportivo, l’Italia grande nel mondo. Rivolgo pertanto un grazie e un forte applauso a tutti voi, a tutti noi. Non smetterò mai di ringraziare le società sportive che sostengono costi enormi e ci affiancano e supportano con inesauribile passione e certificata professionalità. Innanzitutto perché noi andiamo ad acqua calda e riscaldare, depurare, impianti complessi e complicati come le piscine è veramente un grande onere ma anche un onore quando assistiamo ai risultati che si devono ai sacrifici dei presidenti delle associazioni sportive. Diamo il benvenuto ai 700 atleti, alle 36 nazioni. Domani saremo ricevuti dal Santo Padre con la presenza di tutte le delegazioni e tutti i dirigenti che partecipano all’evento. Un appuntamento che ci rende orgogliosi e ci onora per l’attenzione. Una manifestazione che si svolgerà nell’impianto dello stadio del nuoto alla presenza di campioni olimpici e campioni mondiali che provengono da tutto il mondo. Il Settecolli anche questa volta sarà una manifestazione di grande impatto, non soltanto a livello cittadino ma a livello italiano, grazie alla stampa, alle TV, a Rai Sport che riprenderà tutte e tre le giornate. Il Settecolli sarà anche da preludio e preparazione all’appuntamento principale dell’anno agonistico che saranno i campionati europei di Parigi”.
Le dichiarazioni del ministro per lo Sport Abodi
Poi ha parlato il ministro per lo Sport Andrea Abodi: “Un pensiero e un ringraziamento particolare vanno a voi, atleti e atlete: non solo per l’impegno che garantite ogni giorno, ma anche per la vostra capacità di rappresentare tutti coloro che condividono la stessa passione. Penso a chi non raggiunge i vostri livelli ma dà comunque il massimo, e ai più piccoli, che in voi trovano un’ispirazione. Voi siete il volto di una meravigliosa comunità del nuoto che conta milioni di praticanti. Tuttavia, nonostante questi numeri, c’è ancora molto da migliorare: le tragedie che purtroppo continuano a verificarsi nelle nostre acque ci ricordano quanto lavoro ci sia ancora da fare. Un grande ringraziamento va ai tecnici. Grazie alla loro competenza e preparazione, hanno costruito nel tempo una scuola che ci permette di guardare al futuro con fiducia. Il Trofeo Settecolli è l’espressione di questo ricambio generazionale, capace di mantenere una competitività altissima in ogni appuntamento internazionale, dalle Olimpiadi ai Mondiali ed Europei. Se da un lato beneficiamo del talento dei singoli, dall’altro questo talento si inserisce in una scuola sportiva ormai tra le più prestigiose al mondo. I risultati, però, sono semplicemente il frutto di ore e ore di lavoro quotidiano. Un impegno educativo e sociale immenso, sostenuto dalle società e dalle associazioni sportive. A loro rinnovo il mio ringraziamento per la capacità di mantenere vive attività che, oggettivamente, in Italia affrontano oneri superiori rispetto al resto d’Europa. Siamo consapevoli che i 100 milioni di euro stanziati da Governo e Parlamento negli ultimi tre anni e mezzo non sono sufficienti. Non si tratta solo di una questione finanziaria. Oltre a tamponare gli effetti della crisi energetica internazionale e di altri fattori esogeni, l’auspicio è che si apra una stagione di profondo rinnovamento infrastrutturale. Dobbiamo puntare alla sostenibilità e alla riconversione energetica, superando l’uso delle fonti fossili. Oggi l’85% dei nostri impianti è ancora alimentato in modo tradizionale”.
Le dichiarazioni del presidente del Coni Luciano Buonfiglio
Infine le parole del presidente del Coni Luciano Buonfiglio: “Io sono onorato e mi sento privilegiato nell’essere qui. Probabilmente le cose non avvengono per caso; l’anno scorso il giorno dopo che fui eletto chiamai il presidente Paolo Barelli chiedendogli se potessi venire a vedere il Settecolli e fu la mia prima uscita. A dieci anni il nuoto fu il mio primo sport, ero membro del Circolo Posillipo; poi mi sono trasferito a Milano, ma all’epoca non c’erano molte piscine, c’era solo la Cozzi e non era facile organizzarsi, così ho dovuto cambiare strada. Da lì in poi, sono “invecchiato” a bordo di una canoa. Parlare dopo tutti questi interventi diventa un po’ imbarazzante perché non mi piace mai essere ripetitivo. Io dedico il mio intervento a voi, a voi atlete e a voi atleti, perché contrariamente a quello che dice il ministro, basta partecipare, io dico che invece noi siamo condannati a vincere. La realtà è semplice: per far sì che si parli di voi e del vostro impegno, dobbiamo organizzare grandi eventi, ma voi dovete vincere. Altrimenti, purtroppo, l’attenzione dei media e del pubblico svanisce. E voi siete una squadra eccezionale. La gratificazione più grande del mio ruolo è poter essere vicino agli atleti di tantissime discipline”.


Credits: Andrea Staccioli / DBM
