Il Consiglio Occupazione, Politica sociale, Salute e Consumatori (EPSCO), riunito lo scorso 29 giugno 2026, ha approvato due serie di conclusioni politiche e ha definito gli orientamenti su alcuni dei principali dossier sociali dell’Unione europea: casa, mobilità del lavoro, lotta alla povertà e sicurezza online delle donne. Le conclusioni principali sono state pubblicate dal Consiglio dell’UE al termine della riunione.  

Tra gli atti formalmente adottati figurano le conclusioni sulla prevenzione e il contrasto della violenza informatica contro le donne. Il testo invita gli Stati membri a rafforzare il sostegno alle vittime, alle famiglie e agli educatori, a promuovere misure preventive, ivi compresa una moderazione più efficace dei contenuti da parte delle piattaforme digitali, e a destinare maggiori risorse e competenze alle autorità di contrasto e alle organizzazioni della società civile. Le conclusioni si basano su un rapporto dell’Istituto europeo per l’uguaglianza di genere (EIGE) e si inseriscono nel monitoraggio dell’attuazione della Piattaforma d’azione di Pechino delle Nazioni Unite.  

Il Consiglio, inoltre, ha adottato conclusioni dedicate al tema dell’abitazione, collegando esplicitamente la crisi degli alloggi ai cambiamenti demografici. I ministri riconoscono che invecchiamento della popolazione, nuclei familiari più piccoli e urbanizzazione stanno modificando la domanda abitativa e chiedono agli Stati membri di integrare questi fattori nelle politiche nazionali. La Commissione europea è invitata a continuare a sostenere gli interventi degli Stati, anche a livello regionale e locale, per migliorare l’accesso ad abitazioni adeguate e a prezzi accessibili.  

Sul fronte dell’occupazione, i ministri hanno discusso il futuro della mobilità equa dei lavoratori dopo la conclusione dei negoziati sulla revisione delle norme europee di coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale. Il confronto si è concentrato sul rafforzamento della cooperazione amministrativa e dello scambio di dati tra gli Stati membri, con l’obiettivo di preparare una futura proposta legislativa della Commissione europea che tenga conto anche dell’aumento del telelavoro transfrontaliero.  

Ampio spazio è stato dedicato anche al nuovo pacchetto sociale della Commissione europea e alla Strategia europea contro la povertà. I ministri hanno esaminato le modalità di attuazione delle misure proposte per accelerare il raggiungimento dell’obiettivo europeo di riduzione della povertà, confrontandosi anche sulle esperienze nazionali per favorire un maggiore accesso dei cittadini ai benefici e ai servizi sociali.  

Da ultimo, il Consiglio ha svolto uno scambio di vedute sulla sicurezza abitativa, con particolare attenzione agli studenti e ai nuclei con redditi medi, condividendo esempi di strumenti normativi e amministrativi adottati nei diversi Paesi per affrontare la crescente difficoltà di accesso alla casa nelle aree caratterizzate da scarsità di alloggi.  

Per prendere visione delle conclusioni del Consiglio dell’UE: link.

A cura di Rosaria Anna Gerardi