La grande storia del Mediterraneo fa tappa nel cuore del Salento. L’Accademia Studi Storici Onorato I Grimaldi, da sempre impegnata nella salvaguardia della memoria e nella promozione del dialogo culturale, ha scelto Taviano per un recente e significativo incontro ufficiale. Ospitata negli spazi del ristorante Casa Martino – Cucina Etica, l’iniziativa ha riunito i vertici dell’associazione e diversi professionisti del territorio, trasformandosi in un vivace laboratorio di idee capace di intrecciare radici storiche, identità e tradizioni enogastronomiche.

L’appuntamento salentino si inserisce all’interno di un ambizioso progetto di valorizzazione dei “Siti storici Grimaldi di Monaco”. Si tratta di una rete ideale di borghi, castelli e antiche dimore storiche dislocati tra Puglia, Campania e Liguria. Luoghi geograficamente distanti, ma uniti da un legame secolare: l’eredità della dinastia Grimaldi che, pur regnando da oltre settecento anni sul Principato di Monaco, affonda profonde radici proprio nel Mezzogiorno d’Italia. Ad accogliere la delegazione dell’Accademia – guidata dalla presidente Brigida Maria Caporale e dall’ingegnere Tommaso Caporale – è stato Giosuè Gilberto Di Molfetta, Maître di Casa Martino e figura di riferimento per l’arte dell’ospitalità locale.

La scelta della location non è stata affatto casuale. La presidente Caporale ha ricordato come la missione dell’istituto sia quella di “riannodare fili dispersi”, proponendo una narrazione storica viva, pulsante e accessibile. In quest’ottica, la cucina etica e le sue ritualità diventano uno dei linguaggi più immediati per raccontare l’identità di un luogo.

Il Maître Di Molfetta ha illustrato ai presenti la filosofia della struttura, incentrata su un perfetto equilibrio tra il rispetto della tradizione e la spinta all’innovazione. Un approccio speculare a quello dell’Accademia: custodire la memoria senza mai rinunciare alla creatività e alle sfide del presente.

L’evento di Taviano ha così gettato un ponte ideale tra il Principato di Monaco e il Sud Italia, dimostrando come lo studio del passato possa dialogare attivamente con le eccellenze del territorio contemporaneo.

L’Accademia “Onorato I Grimaldi” non si ferma qui: il viaggio di ricerca e divulgazione proseguirà già nelle prossime settimane con nuove tappe e collaborazioni lungo la penisola. Perché la storia, quando viene raccontata con passione e rigore, resta un orizzonte sempre aperto a nuovi e straordinari tesori.