Una mattinata di profonda spiritualità e inattesa meraviglia ha sorpreso i fedeli sui Monti Simbruini. Il Pontefice ha scelto di compiere una visita fuori programma salendo fino ai 1.337 metri di altitudine del Santuario della Santissima Trinità di Vallepietra, spettacolare luogo di culto incastonato direttamente nella parete rocciosa. Accolto dall’emozione del rettore, monsignor Ponzi, che ha definito la giornata un momento straordinario, il Santo Padre si è raccolto in silenziosa preghiera davanti al celebre e antico affresco raffigurante le Tre Persone nell’atto di benedire alla maniera greca, regalando poi un caloroso saluto ai pellegrini e ai turisti presenti.
La giornata romana del Papa è proseguita nel segno della tradizione e della contemplazione a Subiaco. Raggiunto il Monastero di San Benedetto, si è fermato in meditazione dinanzi allo storico affresco duecentesco di San Francesco, per poi scendere nel Sacro Speco dove ha rinnovato l’antico gesto di devozione baciando il ginocchio della statua del Patrono d’Europa e intonando il Padre Nostro insieme alla piccola folla di fedeli.
Il viaggio si è infine concluso al vicino Monastero di Santa Scolastica. Qui il Pontefice ha visitato i suggestivi chiostri e la struttura conventuale, fermandosi a condividere il pranzo in semplicità con la comunità dei monaci benedettini prima di rimettersi in viaggio per fare rientro a Castel Gandolfo.




