«A settembre sarà pronto il programma elettorale del Progetto Civico Italia», è l’annuncio di Alessandro Onorato all’incontro con i sostenitori e gli amministratori che hanno sposato il movimento civico.
L’assessore ai Grandi Eventi di Roma Capitale, che da un anno ha lanciato il progetto a livello nazionale, non vuole spaventare nessuno — ricordando i precedenti tentativi di costruire il partito degli amministratori — «Se stiamo facendo questo è perché siamo convinti che possiamo incidere seriamente e positivamente sul rilancio del Paese».
Che si tratti di timori o di strategia politica, oggi a dare peso a Progetto Civico Italia all’interno della coalizione di centrosinistra sono i numeri.
Secondi i sondaggi Progetto Civico Italia è il terzo partito del campo largo
L’ultimo dato, il sondaggio pubblicato da Il Sussidiario.net, vede i «civici di Onorato» come la terza forza del campo largo con l’11,2% delle preferenze, subito dopo il Partito Democratico di Elly Schlein e il favoritissimo Giuseppe Conte, che raccoglierebbe il 50,2% degli elettori del centrosinistra.
Sia chiaro ormai a tutti che Progetto Civico Italia non è un partito di centro, «perché da troppo tempo il centro non dice più che cos’è. Vogliamo essere un’area politica di innovazione, di cambiamenti, con sensibilità e storie diverse», ha ricordato Onorato.
Alessandro Onorato guarda al Nord
Centri studi, programma entro settembre e idee chiare per il futuro: è questo il programma per concorrere alle prossime elezioni politiche e farsi spazio nell’arco parlamentare in un’area oggi rimasta vuota; il miglior biglietto da visita per convincere gli elettori è «raccontare quello che abbiamo già fatto in molte province, regioni e città italiane».
Sia altrettanto chiaro: non solo Roma. Oggi Onorato, partito da Ostia con una lista civica nel lontanissimo 2006, guarda a tutta Italia, da nord a sud.
Sul tavolo non c’è solo la prossima corsa al Campidoglio, alle Politiche o alle elezioni regionali, ma si presenteranno le liste per le amministrative del Nord Italia — tra cui sicuramente anche Milano — e dove a fine estate si terrà la seconda assemblea nazionale.
Le sfide nel Lazio
Invece, il 19 settembre si terrà il primo Congresso di Progetto Civico Italia a Roma.Invece, il 19 settembre si terrà il primo Congresso di Progetto Civico Italia a Roma. È nel Lazio che oggi è fondamentale lavorare per il consolidamento. Non solo nella Capitale, dove Onorato ottenne più di 4mila preferenze nella corsa al Campidoglio nella lista civica del Sindaco Gualtieri: bisogna lavorare in provincia e a livello regionale, e dialogare con gli amministratori civici del Lazio che oggi non si riconoscono nel centrosinistra dei grandi simboli. Questo compito è stato affidato ad Antonio Taurelli, segretario regionale di Progetto Civico Italia (anche lui ottenne nel 2024 oltre 4mila voti nella corsa a Sindaco di Nettuno), che dovrà condurre il “partito del fare” verso due grandi sfide tra il 2027 e il 2028.
Nell’aprile del prossimo anno i cittadini di Roma Capitale saranno chiamati al voto per eleggere il primo cittadino. Il centrosinistra sembra aver già blindato il bis per Roberto Gualtieri, che conta nella sua Giunta proprio Alessandro Onorato. A distanza di 6 mesi saranno chiamati alle urne i consiglieri e i sindaci di tutta la provincia per rinnovare il Consiglio Metropolitano di Palazzo Valentini. Per quanto rimanga incerta la data, sono attesissime le elezioni regionali del 2028, sulle quali il centrosinistra potrebbe avere non poche difficoltà nell’individuare un candidato governatore unitario.
Per i rumors è dato ormai per assodato che Progetto Civico Italia non solo esprimerà i suoi candidati in lista, ma potrebbe essere pronto a proporre un proprio nome sul tavolo delle primarie.
Raffaele Di Ronza

