L’intelligenza artificiale (IA) è destinata a svolgere un ruolo sempre più centrale nello sviluppo della ricerca scientifica europea. Per accompagnare questa evoluzione, la Commissione europea punta a rafforzare il dialogo con il mondo accademico, coinvolgendo ricercatori ed esperti di alto livello nella definizione delle future strategie dedicate all’IA applicata alla scienza.

Con questo obiettivo è stato aperto un nuovo invito a presentare candidature per la costituzione del RAISE High-Level Academic Advisory Board, ovvero l’organo consultivo che contribuirà a orientare lo sviluppo della ricerca europea sull’intelligenza artificiale e delle sue applicazioni in ambito scientifico.

La selezione di esperti resterà aperta fino al 4 settembre 2026 ed è rivolta a scienziati ed esperti di eccellenza impegnati sia nella ricerca fondamentale sull’intelligenza artificiale sia nell’impiego delle tecnologie IA nei diversi settori della ricerca scientifica.

L’iniziativa rientra nel progetto RAISE (acronimo di Resource for AI Science in Europe), l’istituto virtuale europeo lanciato nel novembre 2025 e finanziato dal programma Horizon Europe. Attualmente nella fase pilota, RAISE riunisce competenze, risorse e talenti provenienti da tutta Europa con l’obiettivo di promuovere l’eccellenza nella ricerca sull’intelligenza artificiale e favorire l’utilizzo dell’IA come strumento capace di accelerare il progresso scientifico.

Attraverso il nuovo Academic Advisory Board, la Commissione europea intende rafforzare il coinvolgimento della comunità scientifica nella definizione delle priorità strategiche di RAISE, assicurando che il progetto continui a puntare sull’eccellenza della ricerca e a offrire un sostegno concreto ai ricercatori europei.

Gli esperti che entreranno a far parte dell’organismo saranno chiamati a fornire consulenza scientifica indipendente e raccomandazioni politiche e strategiche per sostenere l’attuazione della futura Strategia europea per l’Intelligenza Artificiale nella scienza e accompagnare lo sviluppo di lungo periodo dell’iniziativa.

Per maggiori informazioni si rinvia al sito della Commissione europea:  link.

A cura di Rosaria Anna Gerardi