(200417) -- BEIJING, April 17, 2020 (Xinhua) -- Photo taken on June 21, 2018 shows a view of the Lujiazui area in Shanghai, east China. TO GO WITH XINHUA HEADLINES OF APRIL 17, 2020. (Xinhua/Fang Zhe)

La Cina punta a rafforzare l’integrazione finanziaria con Hong Kong attraverso nuove iniziative destinate a favorire lo sviluppo del mercato dei capitali e ad ampliare la cooperazione tra i due sistemi finanziari. L’annuncio è arrivato dal presidente della Commissione cinese di regolamentazione dei titoli finanziari (CSRC), Wu Qing, intervenuto durante la cerimonia di lancio dei futures offshore sui titoli del Tesoro denominati in renminbi.

L’introduzione dei nuovi strumenti finanziari, con il debutto dei futures sui titoli di Stato a cinque anni, rappresenta un ulteriore passo nel consolidamento di Hong Kong come principale centro finanziario offshore dedicato alla valuta cinese. Secondo Wu, questi strumenti offriranno agli investitori internazionali nuove opportunità per gestire il rischio legato alle variazioni dei tassi di interesse, rendendo più semplice e sicuro l’investimento nei titoli obbligazionari della Cina continentale.

L’iniziativa, inoltre, è destinata a rafforzare i collegamenti tra i mercati obbligazionari, dei futures e dei derivati della Cina continentale e di Hong Kong, favorendo una maggiore integrazione tra le due piazze finanziarie.

Nel medio-lungo periodo, Pechino ritiene che l’espansione dell’offerta di prodotti finanziari in renminbi contribuirà ad ampliare l’utilizzo internazionale della valuta cinese e a consolidare il ruolo di Hong Kong come hub globale per le operazioni offshore in RMB.

Tra le misure annunciate figura anche il sostegno alla collaborazione tra le società che sviluppano indici finanziari nelle due aree, con l’obiettivo di creare nuovi benchmark basati su asset cinesi e favorire il lancio di un numero crescente di fondi ETF collegati ai mercati della Cina continentale e di Hong Kong, rafforzandone così la visibilità e l’attrattività a livello internazionale.

La CSRC ha inoltre confermato il proprio impegno nel favorire la quotazione a Hong Kong delle società della Cina continentale interessate a espandersi sui mercati internazionali, sostenendo allo stesso tempo le aziende di qualità già quotate nella regione amministrativa speciale che intendano accedere ai listini della Cina continentale.

Infine, l’autorità di vigilanza ha ribadito il sostegno alle imprese di Hong Kong interessate a emettere obbligazioni sul mercato della Cina continentale e a utilizzare gli strumenti offerti dal mercato dei capitali per finanziare progetti di crescita e innovazione.