Il commercio dei servizi della Cina continua a mostrare segnali di crescita. Nel primo semestre del 2026 il settore ha registrato un incremento dell’8,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, raggiungendo un valore complessivo di quasi 3.780 miliardi di yuan, pari a circa 556,6 miliardi di dollari. I dati sono stati diffusi dal ministero del Commercio.
Tra gennaio e giugno, il comparto dei servizi di viaggio si è distinto come quello con la maggiore crescita tra le principali categorie di esportazione, facendo segnare un aumento del 31,1% e toccando quota 229,2 miliardi di yuan.
Prosegue inoltre l’espansione del commercio dei servizi ad alta intensità di conoscenza, che ha raggiunto i 1.660 miliardi di yuan, con un incremento del 6,7% su base annua. Questo segmento rappresenta ormai il 44% dell’intero commercio cinese dei servizi. Particolarmente rilevante l’andamento delle esportazioni di servizi culturali e ricreativi personali e dei compensi derivanti dall’utilizzo della proprietà intellettuale, cresciuti rispettivamente del 57,2% e del 44,3%.
Sul fronte delle importazioni, i servizi di trasporto hanno registrato la performance migliore tra le principali categorie, con un valore di 498,1 miliardi di yuan e una crescita del 30,4% rispetto ai primi sei mesi del 2025.
