L’economia cinese sta registrando un’evoluzione strutturale delle proprie esportazioni, sempre più trainate dai settori ad alta tecnologia, dall’intelligenza artificiale e dal comparto farmaceutico. A luglio, l’export globale del Paese è aumentato del 17,8% su base annua, con i beni ad alta tecnologia – guidati dai robot industriali, saliti del 13,2% a 7,34 miliardi di yuan – che hanno generato quasi il 60% dell’incremento complessivo. La crescita coinvolge anche la robotica medica, la cui spesa all’estero per dispositivi chirurgici è triplicata nel primo semestre, e l’hardware per l’IA, i cui componenti elettronici hanno registrato tassi di espansione a doppia cifra.

Oltre all’hardware, la Cina sta consolidando la propria presenza internazionale nei servizi digitali e nella tecnologia open source, fornendo algoritmi e modelli linguistici di grandi dimensioni sempre più adottati a livello globale. Parallelamente, l’industria farmaceutica nazionale si sta affermando nei mercati esteri attraverso stringenti accordi di licenza: nei primi sei mesi dell’anno sono intese siglate ben 81 partnership internazionali per farmaci innovativi, posizionando la Cina al secondo posto mondiale con circa il 30% delle nuove molecole in fase di sviluppo.