Dalla pagina scritta al confronto sui temi sociali, passando per musica, psicologia e arti visive. “Cadenze Letterarie” consolida la propria presenza a Roma, registrando al CineVillage Marconi una partecipazione più ampia rispetto all’esordio capitolino di luglio e preparando già il prossimo appuntamento del 21 agosto. La serata del 7 agosto ha proposto oltre un’ora e mezza di dialogo costruito intorno a “Lasciato Indietro” di Dino Tropea, presentato al posto dell’inizialmente previsto “Gocce di memoria”. Dal libro è nato il filo conduttore dell’incontro: interrogarsi su chi, nella società contemporanea, rischi concretamente di rimanere indietro.
A guidare il confronto sono stati Maria Grazia Imbimbo e Sergio Mingrone, affrontando argomenti che hanno spaziato dalle dipendenze digitali alle difficoltà degli anziani nell’accesso alle nuove tecnologie, fino al sostegno psicologico, ai rapporti familiari e alla prevenzione dei conflitti nelle separazioni. Particolare attenzione al rapporto tra giovani e tecnologia è arrivata dalla psicologa clinica Sonia Buscemi, che ha richiamato il ruolo delle famiglie nell’accompagnare i minori verso un utilizzo consapevole dei social. Parallelamente, il tema del divario digitale ha aperto una riflessione sugli anziani, con l’ipotesi di favorire forme di collaborazione intergenerazionale capaci di trasformare la tecnologia da barriera a occasione di incontro.
La formula di “Cadenze Letterarie” ha mantenuto anche la sua componente artistica. Le Nasti Girls, Melissa e Roberta, hanno accompagnato musicalmente la serata, mentre l’attrice Francesca Stajano Briganti ha interpretato alcuni testi legati al libro di Tropea, tra cui “Lasciare indietro” e la poesia “Ad Onda”. Il dialogo tra letteratura e immagine è proseguito con il maestro Salvatore Fazio, presente con le opere “L’asfalto dell’anima” e “A Onda” e con alcuni lavori dedicati ai protagonisti del percorso culturale. A Giorgio Algherini è andato invece il ringraziamento per il racconto fotografico dell’appuntamento.
La riflessione si è allargata alla dimensione collettiva con Mario Savonardo, scrittore, editore e presidente della Federazione Terrestri, che ha portato nel dibattito il tema delle conseguenze delle guerre e della responsabilità sociale, estendendo così il concetto del “non lasciare indietro” dalla sfera individuale a quella della comunità. Gli organizzatori hanno infine ringraziato Riccardo Ferrero, direttore dell’Arena Cine Marconi, per l’ospitalità e il pubblico per una partecipazione che, rispetto al primo appuntamento romano, ha mostrato segnali di crescita non soltanto numerica ma anche nel coinvolgimento durante il confronto.

