La Cina si prepara a modificare la legge sugli avvocati. L’obiettivo è rafforzare i servizi legali rivolti all’estero. Lo ha annunciato ieri un portavoce ufficiale.
Formazione e cooperazione internazionale
Huang Haihua è portavoce della Commissione per gli affari legislativi del Comitato permanente dell’NPC. Durante una conferenza stampa, ha spiegato gli obiettivi principali della bozza:
Migliorare la formazione degli avvocati specializzati in diritto internazionale
Sostenere gli studi legali nel potenziamento dei servizi verso l’estero
Incoraggiare maggiori scambi e cooperazione a livello internazionale
La bozza affronterà una seconda lettura dal 25 al 28 agosto, durante la sessione del Comitato permanente dell’NPC.
Più opportunità per Hong Kong e Macao
Il provvedimento apre nuove possibilità ai professionisti legali delle due regioni amministrative speciali.
Potranno operare nella Cina continentale se:
Superano l’esame di abilitazione della Greater Bay Area (Guangdong-Hong Kong-Macao)
Ottengono l’abilitazione all’esercizio nella Cina continentale
Una volta abilitati, potranno fornire servizi legali nelle nove città continentali della Greater Bay Area, nell’ambito previsto dalla legge.
Servizi di interesse pubblico e diritti degli imputati
La bozza introduce due ulteriori novità importanti:
Incoraggia studi legali e avvocati a partecipare a servizi legali di interesse pubblico
Promuove la piena rappresentanza legale nei procedimenti penali
Il percorso della consultazione pubblica
Il testo è stato aperto alla consultazione pubblica dal 26 giugno al 25 luglio. In questo periodo, cittadini e deputati dell’NPC hanno inviato numerosi contributi. Alcuni suggerimenti sono già stati recepiti nel testo finale.