Forza Italia Frascati interviene in difesa di Andrea La Fortuna, Vicepresidente del Municipio VI di Roma Capitale con deleghe alla Sicurezza, Protezione Civile, Politiche Agricole, Sport e Affari Generali, dopo la presentazione di una mozione attribuita a esponenti del Partito Democratico e del Movimento 5 Stelle. Secondo quanto riferito pubblicamente dallo stesso La Fortuna, l’atto, depositato all’inizio di agosto, contesterebbe una sua presunta “inadeguatezza” e impegnerebbe il Presidente del Municipio, Nicola Franco, a rimuoverlo dalla Giunta.
Il testo integrale della mozione non risulta però ancora disponibile tra gli atti pubblicamente consultabili e non compare negli ordini del giorno dei Consigli municipali del 4 agosto e del 3 settembre. Non è quindi possibile conoscere nel dettaglio le motivazioni, gli elementi indicati a sostegno della richiesta e tutti i firmatari. Sotto il profilo istituzionale, il Consiglio può esprimere un indirizzo politico, ma non rimuovere direttamente un assessore: la nomina e l’eventuale revoca dei componenti della Giunta spettano infatti al Presidente del Municipio. La mozione, se formulata nei termini riferiti da La Fortuna, avrebbe dunque valore politico, senza produrre automaticamente la sua decadenza.
È su questo punto che il Vicepresidente sostiene di avere chiesto chiarimenti a Roma Capitale. Secondo la sua ricostruzione, il Segretariato generale avrebbe precisato che la richiesta avanzata non rientrerebbe direttamente nelle competenze del Consiglio municipale. La vicenda ha assunto anche una dimensione personale. In un lungo intervento pubblico, La Fortuna ha denunciato un clima che, a suo giudizio, avrebbe superato i confini del normale confronto tra maggioranza e opposizione. “Male non fare, paura non avere”, ha scritto, raccontando di non essersi piegato alle pressioni ricevute. Ha inoltre ricordato una querela presentata in passato nei suoi confronti e successivamente archiviata, sostenendo che gli sarebbe stata prospettata la possibilità di un ritiro qualora avesse accettato un compromesso.
La Fortuna denuncia anche la presenza di profili social di consiglieri municipali dedicati ad attaccare la sua persona e a oscurare, secondo la sua valutazione, il lavoro dell’Assessorato alla Sicurezza. Una contrapposizione che sarebbe arrivata a coinvolgere persino la sua famiglia. “Da militare posso dire che anche in guerra esistono delle regole. Qui invece, pur di colpire me e oscurare il lavoro di questo Assessorato, qualcuno sembra disposto ad andare oltre ogni limite”, ha dichiarato.
Il Vicepresidente respinge le accuse di inadeguatezza, sostenendo che non sarebbe stata presentata alcuna prova concreta contro di lui. Ritiene invece che l’iniziativa sia legata alla visibilità del lavoro svolto sul territorio e al rapporto diretto costruito con i cittadini. “Forse il problema non è che stiamo lavorando male, forse è che stiamo lavorando bene. Quando non riesci a colpire i risultati provi a colpire la persona”, ha affermato.
La Fortuna non nasconde il peso umano della vicenda: “Questa campagna mi sta facendo male e ultimamente mi sono chiesto se valga ancora la pena continuare. Non perché io abbia paura, ma perché tutto questo ti consuma dentro”. Ha quindi annunciato che valuterà ogni iniziativa necessaria per tutelare se stesso, il proprio lavoro e la propria famiglia. A prendere posizione è stata Forza Italia Frascati, attraverso un comunicato firmato dal commissario cittadino Mario Gori. “Forza Italia Frascati esprime la piena e totale solidarietà al bravo Andrea La Fortuna”, afferma Gori, definendo la mozione “un’iniziativa politica grave, pretestuosa e profondamente sbagliata”.
Secondo il commissario cittadino, PD e Movimento 5 Stelle avrebbero scelto la strada dello scontro e della delegittimazione, tentando di colpire personalmente un amministratore che Forza Italia considera capace, determinato e impegnato sul territorio. “La politica dovrebbe essere confronto sui programmi, sulle idee e sui risultati, non un attacco costruito per eliminare chi rappresenta un ostacolo politico. Andrea La Fortuna non è solo e non si lascia solo. Forza Italia Frascati è convintamente al suo fianco”, conclude Mario Gori.
Fin qui i fatti disponibili, le dichiarazioni di Andrea La Fortuna e la posizione di Forza Italia Frascati. Quella che segue è una riflessione personale dell’autore, indipendente dalle parti coinvolte. La solidarietà espressa da Forza Italia è una posizione politica legittima, così come lo è il diritto di PD e Movimento 5 Stelle di contestare l’operato di un componente della Giunta. Non spetta però a chi scrive stabilire, sulla base dei comunicati, se La Fortuna abbia lavorato bene o male. Per formulare un giudizio occorre conoscere il testo della mozione e gli elementi concreti sui quali si fonda la presunta inadeguatezza.
La mia riflessione riguarda quindi il metodo. L’opposizione ha il diritto e il dovere di controllare, criticare e chiedere conto dei risultati, ma deve farlo attraverso fatti, documenti e argomenti. Quando il confronto abbandona il merito e si trasforma in un attacco alla persona, arrivando a coinvolgere persino la famiglia, viene superato un limite che dovrebbe essere riconosciuto da tutti.
Personalmente trovo fuori luogo una richiesta di rimozione le cui motivazioni non siano rese pienamente conoscibili ai cittadini. Non perché Andrea La Fortuna debba essere sottratto alle critiche, ma perché nessun amministratore dovrebbe essere giudicato attraverso formule generiche o tentativi di delegittimazione personale. La politica deve saper essere anche dura, ma deve conservare il rispetto della persona. Quando rinuncia al confronto sugli atti e sui risultati, non danneggia soltanto l’avversario: impoverisce le istituzioni e fa male al concetto stesso di democrazia.
Massimiliano Baglioni
Massimiliano Baglioni
